ROMA – Nel 2018, comprendendo le attività nel Mediterraneo in ambito Frontex, la flotta navale della Guardia di Finanza ha intercettato e soccorso 5.318 migranti e arrestato 40 responsabili del traffico. 

È quanto emerso dai dati forniti alla cerimonia di consegna dei gradi ai 575 neo marescialli dell’88° Corso “Dobrej II”, che si è svolta a L’Aquila, nella Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. 

Secondo le cifre, in tutto lo scorso anno sono stati sequestrati in mare circa 65mila chili di droga, pari al 46% del dato nazionale dei sequestri effettuati dal corpo della Guardia di Finanza, per un valore di 93 milioni di euro, con l’arresto di 54 responsabili e il sequestro di 21 mezzi navali. 

Nel suo intervento, il Comandante Generale del Corpo, Giorgio Toschi, ha spiegato che “la stabilità del Mediterraneo è oggi profondamente messa a rischio da problemi di sicurezza in senso stretto, quali terrorismo e traffici illeciti, in particolar modo di stupefacenti e armi, nonché problematiche sociali derivanti da squilibri demografici, immigrazione irregolare, diritti umani e sfavorevoli condizioni economiche. Non si tratta di aspetti distinti e separati fra loro, ma di questioni globali e sempre più spesso interconnesse. 

Nel corso del tempo l’Unione europea ha fornito significative e concrete risposte a tali problematiche”.