L’AQUILA – “Siamo assolutamente contrari all’invio di decine e decine di migranti in una comunità di 84 abitanti che una media di sessant’anni e dove si fa fatica a garantire persino i servizi essenziali”.

Lo ha detto il vice segretario nazionale della Lega, il deputato lombardo Andrea Crippa, in visita all’Aquila, sul caso, sollevato proprio dal coordinatore abruzzese del Carroccio, Luigi D’Eramo, del possibile utilizzo di una struttura Caritas per la quarantena di migranti nel piccolo comuneaquilano di Carapelle Calvisio.

“È un arrivo imponente – ha detto Crippa – che metterebbe in difficoltà sia l’amministrazione comunale che quella regionale. La Lega non c’entra niente con questa vicenda, si è sempre opposta in ogni sede e continuerà a farlosia a livello regionale che nazionale. È una scelta scellerata che mette a rischio un comune piccolo, ma storico ed evocativo dell’Abruzzo, con l’invio di decine e decine di persone che non hanno niente a che fare con quella comunità. Il Governo si dovrebbeoccupare delle esigenze degli italiani, degli abruzzesi, senza cercare di ripopolare le aree interne con persone che non centrano niente con quel comune e con la storia di quella terra – ha concluso Crippa, che nel pomeriggio prima di una riunione politicaall’Aquila ha fatto tappa nel piccolo centro montano solidarizzando con il sindaco, Domenico Di Cesare.