MAVEZZANO – Si è conclusa senza esito positivo la fase di confronto tra sindacati e l’ennesima azienda in bilico nel territorio marsicano e peligno. La Micron procederà con il licenziamento di 23 dipendenti in tutta Italia, di cui 14 nello stabilimento di Avezzano.
Lo rende noto la Fiom-Cgil della provincia dell’Aquila.
L’azienda, che opera nel settore dei semiconduttori e conta circa 500 dipendenti in Italia, di cui circa 100 nella Marsica, non ha raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali.
“Abbiamo fatto richiesta al ministero delle Imprese e del Made in Italy di un incontro urgente – afferma Elvira De Sanctis, sindacalista Fiom-Cgil della provincia dell’Aquila – perché l’atteggiamento tenuto da Micron è preoccupante anche per le prospettive future. Si tratta di un’azienda che gode di ottima salute e che tuttavia decide di procedere con i licenziamenti: è necessario capire quali siano le reali intenzioni del gruppo rispetto al suo insediamento in Italia”.






