PESCARA – L’anticiclone africano Nerone non molla, anzi, rincara la dose. Tempo in prevalenza soleggiato e caldo dappertutto con picchi intorno ai 32°-34° anche in Abruzzo fino a sabato con il tasso di umidità in crescita e notti tropicali, ovvero con valori sempre sopra i 22-23°C.
E’ quanto annuncia Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it. sottolineando che “l’aria caldissima proveniente dal deserto del Sahara sta invadendo una gran fetta del Vecchio Continente facendo schizzare le temperature sopra la media del periodo anche di 10-12°C, come in Francia e Germania”.
In Italia saranno le regioni centro-settentrionali a dover fare i conti con la canicola africana di Nerone.
Hanno attualmente l’allerta arancione, cioè rischio caldo solo per la popolazione fragile, 5 città: Genova, Milano, Napoli, Trieste e Venezia.
In ‘giallo’, cioè in stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore, Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Pescara, Reggio Calabria e Viterbo, l’unica città del gruppo che domani e dopodomani si veste di arancione, mente Campobasso lo sarà dopodomani.
Domani passeranno dal bollino arancione a quello rosso, che indica il massimo rischio caldo per tutta la popolazione, e si aggiungeranno alle 12 di oggi, Genova, Milano, Napoli e Trieste (che rimarranno rosse anche il 23 agosto).
Infine Venezia domani sarà in allerta arancione e dopodomani rossa. Le ondate di calore, precisa il Bollettino del ministero, si verificano quando si registrano temperature molto elevate per piu’ giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione
Intanto il nuovo record italiano dello zero termico è stato raggiunto stanotte alla stazione di radiosondaggio Novara Cameri a 5.328 metri.
Lo rende noto iLMeteo.it sottolineando che nel nostro Paese è stato superato il record della Svizzera che stanotte a Payerne ha registrato lo zero termico a 5.298 metri, il valore più alto dal 1954, quando hanno iniziato le loro misurazioni. P
er quanto riguarda le temperature massime in montagna, iLMeteo.it rileva che sono stati raggiunti 23 gradi a 2.100 metri e 39 gradi a 900 metri.
Fino a sabato 26 i valori massimi diurni raggiungeranno facilmente i 37-39°C in Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte con le città principali che diventeranno roventi e irrespirabili come Milano, Roma, Firenze, Bologna, Padova, Pavia, Alessandria, Torino, Mantova, Bolzano, Terni.
Soltanto al Sud il caldo sarà meno intenso e i 36-37°C si toccheranno soltanto su tarantino, casertano, siracusano, agrigentino e coste ioniche della Basilicata, altrove non si andrà oltre i 32-34°C.
Non sono attese nemmeno grosse precipitazioni se non qualcuna occasionale sulla Sicilia interna, sul Cilento e sul Pollino e da giovedì anche sui confini alpini. .






