L’AQUILA – È stata depositata alla commissione Ambiente della Camera dei deputati una risoluzione a firma di quattro deputati del Partito democratico, fra i quali l’abruzzese Giovanni Lolli, per chiedere la modifica del tracciato del metanodotto della Snam rete Gas denominato “Rete Adriatica”.
In particolare Lolli e i suoi colleghi del Pd, la toscana Raffaella Mariani (capogruppo Pd in Commissione Ambiente), il marchigiano Massimo Vannucci e l’umbro Walter Verini, hanno chiesto di impegnare il Governo ad assumere “tutte le iniziative di competenza, anche dopo un necessario approfondimento attraverso un tavolo tecnico, e in accordo con le amministrazioni interessate, per disporre la modifica del tracciato ed escludere la fascia appenninica al fine di evitare, sia gli alti costi ambientali che deriverebbero, sia l’elevato pericolo per la sicurezza dei cittadini dovuto al rischio sismico che metterebbe a dura prova la vulnerabilità del metanodotto”.
“La Commissione europea – ricordano i quattro parlamentari del Pd – ha già aperto una procedura di accertamento; le ragioni del passaggio sull’asse appenninico sembrano essere dettate solo da interessi economici della società poiché le spese di servitù del passaggio sono più basse rispetto alla costa”.





