L’AQUILA – Una trentina di persone sta protestando fuori da palazzo dell’Emiciclo, dov’è riunito il Consiglio regionale, per dire no al passaggio del metanodotto Snam nelle zone interne, chiedendo un percorso alternativo.
Tra i presenti, il deputato aquilano del Partito democratico Giovanni Lolli, l’assessore comunale all’Ambiente e presidente del coordinamento antigasdotto, Alfredo Moroni, il presidente della Comunità montana peligna Antonio Carrara e il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Alfredo Fegatelli.
“Non siamo contro il metanodotto in assoluto – ha detto Lolli – ma il tracciato passa sui territori colpiti dal terremoto. Ci sono tracciati alternativi, lo si faccia in Adriatico. Vogliono passare qua perché ci sono convenienze, gli espropri costano di meno”. (pi.bi.)




