ROMA – “Non abbiamo cambiato idea: il Mes è così tanto conveniente che la Grecia proprio in queste ore ha ribadito che non se ne servirà. Questo certo non significa che siamo contrari a un maxipiano per la sanità italiana. Anzi ci fa piacere che il segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, sia pronto a sostenerlo, visto che il suo partito per anni è stato tra i principali protagonisti della politica di austerità”. 

Così, riporta l’Ansa, il senatore della Lega, Alberto Bagnai, in un’intervista al Sole24Ore. 

Al posto del Salva-Stati, “è molto meglio ricorrere al mercato. I tassi d’interesse sono comunque molto bassi, mentre il rischio Troika non è stato tolto dai Trattati”, dice Bagnai, secondo cui basta l’ombrello della Bce “e dovremmo approfittarne. Altro che Mes. Faccio solo presente che, se accendessimo un prestito, il fondo diventerebbe un creditore privilegiato e quindi tutti gli altri creditori, a partire dai risparmiatori, diventerebbero creditori subordinati, e quindi chiederebbero interessi più alti”. 

Il Mes, aggiunge il responsabile economico della Lega, “è uno strumento per Paesi che non hanno accesso al mercato, un’ammissione di debolezza ed è per questo stigma che la Grecia ha detto no”.