BOLOGNA – Con l’inserimento nel decreto ‘Milleproproghe’ – approvato dal Senato – dell’integrazione della cassa integrazione straordinaria per il 2019 e per il 2020 viene “premiata la lotta delle lavoratrici” della Mercatone Uno, 1.700 persone, che vedranno integrarsi l’importo della cassa integrazione calcolato sulle condizioni contrattuali precedenti la cessione a Shernon Holding quindi, “di fatto sul tempo pieno”.
È quanto evidenzia, in una nota, la Filcams-Cgil della Lombardia secondo cui, in questo modo, viene sanata “una grande ingiustizia poiché le lavoratrici per mantenere il posto di avevano accettato la riduzione di orario in cambio di promesse su investimenti e garanzie occupazionali disattese da Shernon” che, lo scorso maggio, ha chiuso, i 55 punti vendita della catena.
“Questo risultato – viene spiegato – è frutto della lotta e della determinazione delle lavoratrici del Mercatone, delle delegate sindacali, dei funzionari e delle segreterie di tutti i territori, dell’impegno della Filcams e della Cgil regionale e nazionale e di tutto il sindacato. Un grande lavoro che restituisce un po’ di dignità alle lavoratrici e che dimostra anche a tutti noi che la lotta paga”.
A giudizio del sindacato, inoltre, “è giusto ringraziare le forze politiche della maggioranza di Governo che hanno portato avanti nel ‘Milleproroghe’ il provvedimento e lo hanno migliorato nella stesura finale aggiungendo le risorse per integrare la CIGS anche nel 2020. Ora – conclude la nota – si deve continuare con l’impegno nel costruire soluzioni per ricollocare le lavoratrici, utilizzando e prolungando gli ammortizzatori e favorendo l’attivazione di tavoli e bandi regionali”.






