TERAMO – La Procura di Ascoli sta verificando il racconto di un uomo di Folignano che ha affermato di aver visto il 3 giugno scorso Salvatore Parolisi, il vedovo di Melania Rea, trovata uccisa in una pineta del Teramano, nel campo sportivo della frazione di Villa Pigna mentre raccoglieva qualcosa per terra.

L’uomo non ha saputo specificare l’oggetto che il caporal maggiore dell’esercito avrebbe preso in mano, anche se a quanto risulta al Tgr Marche, che ha divulgato la notizia, potrebbe trattarsi di un telefonino.

Parolisi era solito andare a correre nell’impianto sportivo e c’è tornato anche qualche giorno fa, quando è stato ad Ascoli.

Intanto Raffaele Paciolla, agente di polizia penitenziaria amico di Parolisi, ha presentato una denuncia alla polizia postale di Ascoli a causa di alcuni insulti ricevuti in alcuni commenti su Youtube in calce all’intervista concessa qualche settimana fa a Chi l’ha visto? sulla tragica morte di Melania.

Paciolla avrebbe recentemente subìto anche minacce di morte attraverso la chat nel suo profilo di Facebook, per le quali, sempre secondo il Tgr Marche, avrebbe depositato una denuncia in Procura, che sia l’interessato che il suo legale, l’avvocato Tommaso Pietropaolo, non confermano.