L’AQUILA – Per una parte degli internauti Salvatore Parolisi, indagato con l’accusa di omicidio per la moglie Carmela ‘Melania’ Rea, è già colpevole.
Sul social network Facebook, dove AbruzzoWeb ha scovato una pagina di pessimo gusto sulla giovane mamma trovata morta con 32 coltellate nel bosco di Ripe di Civitella (Teramo), spunta un’altra pagina dove si inneggia alla condanna al caporalmaggiore.
“Salvatore Parolisi, ergastolo subito” è il nome della pagina, cui sono iscritte 1690 persone; nella descrizione dell’evento vengono invocati “processo breve e pena certa”, mentre il commento è ancora più duro: “Il Parolisi è l’omicida della povera Melania, basta con i finti pianti senza lacrime alla Misseri, troppe bugie e depistaggi alla cicciopasticcio, troppe coincidenze (trasferimento a Sabaudia), l’amore si può trasformare in odio, speriamo che sia successo lontano dagli occhi della povera bambina e che in un futuro possa perdonarlo!!!”.
Numerosi i commenti dei frequentatori della pagina che senza appello (non c’è alcun processo in corso, ndr) condannano Parolisi. Solo qualcuno prova a far notare che prima di emettere sentenze è necessario aspettare l’eventuale pronunciamento dei giudici.
Continua a dividere l’Italia la drammatica vicenda sulla quale sono ancora in corso le indagini della Procura di Ascoli Piceno: è di ieri la notizia che il Gip Carlo Calvaresi ha respinto la richiesta di incidente probatorio per accertare “ora, luogo, tipo di arma e modalità” dell’omicidio di Melania Rea, avanzata dai difensori di Parolisi, indagato a piede libero per l’omicidio della moglie.
Ieri sera, nel corso della trasmissione tv di rete4 “Quarto Grado”, è andata in onda un’intervista all’ex amante di Salvatore, L.P., ex allieva del 235° Rav Piceno, dove Parolisi è istruttore, nella quale ha difeso l’indagato affermando “Salvatore Parolisi è innocente, voleva bene alla moglie”. (red)
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