PESCARA – Centinaia di persone e veicoli controllati, con 11 denunciati.

È questo l’esito della mega operazione di polizia voluta dal questore di Pescara, Paolo Passamonti, nei quartieri più caldi della città, durata 24 ore consecutive.

L’articolato dispositivo ha visto il concorso di personale della Questura, della sezione di polizia stradale, del reparto prevenzione crimine Abruzzo, dell’ufficio polizia di frontiera aerea e marittima, del compartimento di polizia postale e delle comunicazioni, dell’11° reparto volo, della sottosezione di polizia ferroviaria e di contingenti del reparto mobile di Senigallia (Ancona), per un totale di 150 unità impiegate.

L’operazione ha interessato i quartieri di San Donato, Rancitelli e Villa del Fuoco con l’attuazione di 24 posti di controllo.

Le persone identificate sono state 412 e 140 i veicoli controllati di cui cinque sottoposti a sequestro.

Grazie anche all’ausilio di unità cinofile della Guardia di finanza sono state eseguite 20 perquisizioni domiciliari e personali finalizzate al contrasto del traffico di stupefacenti.

Nel corso dell’operazione sono state elevate 22 sanzioni amministrative di cui 19 per infrazioni al codice della strada e controllati sette pubblici esercizi pubblici insistenti nelle suindicate aree nei cui confronti non sono state rilevate violazioni di rilievo.

Sono state, inoltre, sottoposte a controllo 46 persone in regime di arresti domiciliari, affidamento in prova, libertà vigilata, sorveglianza speciale.

I denunciati: quattro per rissa originata per futili motivi, uno per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, uno per violazione della normativa in materia di immigrazione, uno per appropriazione indebita, due per guida in stato di ebbrezza e uno per furto aggravato.