TERAMO – Sono arrivati in Italia lunedì scorso i sette studenti della School of Veterinary Medicine dell’Università di Pennsylvania Stati Uniti) che fino al 19 giugno prossimo si perfezioneranno presso le strutture dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “Caporale”, con sede a Teramo.

La visita si inserisce nell’ambito delle attività di collaborazione scientifica dell’Organizzazione mondiale della sanità animale (Oie) che ha attribuito all’Izsam il ruolo di Centro di collaborazione e laboratorio di referenza in specifici ambiti. Attraverso queste prestigiose investiture, dai primi anni Novanta, l’Istituto eroga formazione, fornisce consulenza e supporto tecnico, si occupa della normazione di tecniche diagnostiche, di strategie per il controllo delle malattie e di regole sanitarie per il commercio degli animali e dei loro prodotti sul piano internazionale.

La visita degli studenti della Pennsylvania, accompagnati dal direttore della School of Veterinary Medicine Carlo Siracusa, è incentrata principalmente sul Benessere Animale, in particolare sulla gestione della popolazione canina e felina. Il periodo di formazione e studio è stato organizzato nei minimi particolari in modo da integrare e ottimizzare gli aspetti teorici e quelli pratici, con presentazioni in aula, visite nei laboratori e attività sul campo.

Il programma prevede anche l’approfondimento di tematiche quali la sicurezza alimentare nel contesto della Unione Europea e la gestione della fauna selvatica nei parchi naturali, visto che l’Istituto opera da sempre in uno dei territori più “verdi” d’Europa.

Durante la loro permanenza gli studenti statunitensi, sotto la guida del personale dell’Istituto, svolgeranno diverse attività di campo visitando le stalle dell’Izsam a Contrada Gattia e Colleatterrato, due aziende del teramano di prodotti lattiero-caseari a Farindola (Chieti) e Cortino (Teramo), un mattatoio, un allevamento bufalino a Caserta, un canile rifugio, la Torre di Cerrano a Pineto (Teramo) e il Parco nazionale della Majella.

L’obiettivo della visita è quello di far conoscere agli studenti dell’Università di Pennsylvania la legislazione sul benessere degli animali in Europa, come si arriva alla valutazione del loro benessere in allevamento e nel momento della macellazione. Inoltre, quali sono gli indirizzi europei in materia di gestione della popolazione canina e felina e quali, quindi, le differenze con gli Stati Uniti.