AVEZZANO – “Le lavoratrici e i lavoratori stanno portando avanti una battaglia sindacale nei confronti di una serie di comportamenti aziendali che ritengono lesivi dei propri diritti, come il mancato rispetto dei loro orari contrattuali che impedisce loro di conciliare gli impegni lavorativi e familiari ed un inquadramento contrattuale che ritengono inidoneo alle mansioni effettivamente svolte e alle professionalità acquisite”.

È quanto si legge in una nota della Filcams dell’Aquila che conferma lo sciopero dei lavoratori del McDonald’s di Avezzano: “Nessun passo in avanti è stato registrato dalla proclamazione dell’azione di lotta preannunciata”, viene sottolineato.

Per tali ragioni, nella giornata di domani, 23 giugno,  da mezzogiorno, la Filcams Cgil annuncia un sit-in di protesta nei pressi del ristorante della catena americana di fast food a sostegno dello sciopero.

I lavoratori lamentano “un eccessivo carico di lavoro dovuto alla grave carenza di personale oltre a contrastare con forza decisioni aziendali sulle ferie, prese unilateralmente e che ignorano le necessità e le richieste avanzate dalle lavoratrici”.

“L’azienda, dal canto suo, afferma di voler curare il luogo di lavoro, di voler operare positivamente sul territorio, a volersi migliorare e di essere pronta al confronto sindacale. Dovrà, tuttavia, dimostrarlo – osserva ancora la Filcams Cgil – attraverso i fatti e le azioni, accogliendo le legittime richieste delle lavoratrici impegnate nel proprio ristorante”.