L’AQUILA – Palazzo Ardinghelli, sede del MAXXI L’Aquila, ospita una due giorni dedicata alla fotografia, analizzando il suo legame con il territorio: domani, venerdì 7 febbraio, alle 18, verrà presentato il volume ‘Dentro le mura’ nato dalla collaborazione tra la società Frezza e la casa editrice Rvm Hub.

Un libro fotografico, tecnico e culturale che, con scatti di Antonio Di Cecco, testi di diversi autori e materiali d’archivio, propone una storia di ricostruzione e rinascita, attraverso un passaggio generazionale e di conoscenza; una passeggiata virtuale tra strade e palazzi del centro storico dell’Aquila con un focus, in ogni capitolo, su un cantiere – a diversi stati di realizzazione – seguito dalla ditta di costruzione.

Durante l’incontro, con ingresso libero fino a esaurimento posti, Agnese Porto di ‘Rvm Hub’ dialoga sui temi della ricostruzione materiale e sociale della città dell’Aquila con l’ingegnere Pierluigi Frezza, il fotografo Antonio Di Cecco, i professori Mario Centofanti e Alessandra Campo, la sindacalista Rita Innocenzi per favorire un confronto fra le realtà e i professionisti che hanno lavorato o contribuito alla creazione del volume.

Sabato 8 febbraio, alle 11.30, la Sala della Voliera ospita la fotografa Claudia Pajewski e i partecipanti al workshop del progetto ‘Sguardi dal margine. Dalla ricerca alla visione’, tenuto lo scorso autunno nel borgo di Scanno, sempre per il MAXXI L’Aquila. Durante l’incontro verrà presentata la pubblicazione a tiratura limitata, su progetto grafico di Lola Giffard – Bouvier, nata dal percorso laboratoriale: un’indagine fotografica sul margine da cui emergono specifiche sensibilità e inconsuete geografie del territorio d’Abruzzo. Intervengono, insieme a Claudia Pajewski, Chiara Bertini, Fanny Borel e Donatella Saroli del MAXXI L’Aquila.

Sempre sabato, alle 19, la Sala della Voliera inaugura ‘Suggestioni’ un ciclo di 10 proiezioni gratuite, in collaborazione con L’Aquila Film Festival, per un’immersione ancora più speciale nell’immaginario dell’allestimento ‘Terreno. Tracce del disponibile quotidiano’. La prima proiezione prevede ‘Povere creature’ (2023) di Yorgos Lanthimos. Inoltre, è stata prorogata fino a domenica 9 febbraio l’esposizione dedicata a Paola Agosti.