L’AQUILA – Dovrebbero terminare entro l’estate i lavori di ristrutturazione post terremoto di palazzo Ardinghelli, in piazza Santa Maria Paganica all’Aquila, che si prepara a ospitare le opere del Museo delle arti del XXI secolo (Maxxi) di Roma.

Quest’ultimo, intanto, ha già individuato i primi cinque artisti che esporranno nella sede distaccata.

Secondo quanto svelato da Il Giornale dell’Arte sono Elisabetta Benassi (romana, del 1966), Daniela De Lorenzo (fiorentina, 1959), Alberto Garutti (nato nel leccese, 1948), Nunzio (della Scuola di San Lorenzo a Roma ma nato nell’aquilano, nel 1954) e il pittore Ettore Spalletti, nato nel 1940 a Cappelle sul Tavo (Pescara). La presenza delle opere di quest’ultimo nel museo era stata anticipata da AbruzzoWeb.

Il quintetto deve eseguire opere appositamente per la prima succursale dell’arte contemporanea nel centro storico dell’Aquila.

Nel frattempo il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha confermato per i prossimi cinque anni il cda del museo e alla presidenza Giovanna Melandri.

Tornando a palazzo Ardinghelli, i cui lavori sono finanziati dal governo russo nell’ambito degli impegni assunti dai grandi della Terra nel 2009, l’edificio settecentesco secondo le previsioni della Melandri ospiterà il museo nel giro di un anno.

Nella legge di stabilità del 2018 è stato previsto un finanziamento di due milioni di euro l’anno fino al 2024.

A coronare il progetto aquilano, la Fondazione Maxxi ha commissionato a Paolo Pellegrin, uno dei migliori fotoreporter e, tra l’altro, un maestro del bianco e nero, un reportage sull’Aquila  che inserirà in una personale curata da Germano Celant che si terrà al Maxxi a Roma dal 7 novembre prossimo: c’è da auspicare, e immaginare, che in seguito potranno vedere quelle foto anche gli aquilani.