PESCARA – Si è conclusa con arresti, denunce, multe e segnalazioni la maxi-operazione di controllo del territorio effettuata dalla Polizia di Pescara, su iniziativa del questore, Paolo Passamonti, che ha interessato per 24 ore consecutive i quartieri “più caldi” della città.

L’articolato dispositivo ha visto il concorso di personale della Questura, della sezione di polizia stradale, del reparto prevenzione crimine Abruzzo, dell’ufficio polizia di frontiera aerea e marittima, del compartimento polizia postale e delle comunicazioni, dell’11° reparto volo, della sottosezione polizia ferroviaria e di contingenti del reparto Mobile di Senigallia (Ancona), per un totale di 150 dipendenti.

L’operazione ha interessato dapprima la zona di via Caduti per Servizio, estendendosi poi nei quartieri Rancitelli e San Donato.

Sono 384 le persone identificate e 215 i veicoli controllati.

Grazie anche all’ausilio di unità cinofile della Guardia di finanza sono state eseguite 17 perquisizioni domiciliari e personali finalizzate al contrasto del traffico di stupefacenti.

Per detenzione ai fini di spaccio di 10 grammi di cocaina e altrettanti di eroina è stata arrestata, in flagranza di reato Silvana Spinelli, 32 anni di Pescara.

I serrati controlli hanno anche consentito di rintracciare due soggetti nei cui confronti pendeva una misura restrittiva emessa dal gip di Pescara Maria Michela Di Fine, su richiesta del pm Annalisa Giusti, per reati inerenti lo sfruttamento sessuale.

In esecuzione del provvedimento sono stati arrestati Florica Raducanu, romena di 28 anni, e Fernando Forcella, 50 anni, residente a Montesilvano (Pescara), quest’ultimo è ai domiciliari.
 
Entrambi fanno parte di un’organizzazione criminale radicatasi a Pescara e dedita al reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di donne originarie della Romania.

In esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, inoltre, è stato rintracciato e messo in manette Alessio Orlandi, 33 anni, condannato alla pena di 6 anni e 2 mesi di reclusione, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso con altri, con l’aggravante della recidiva.

Nel corso dell’operazione sono state elevate 26 contravvenzioni per infrazioni al codice della strada e  controllati alcuni pubblici esercizi e circoli privati insistenti nelle suindicate aree.

Un paio di locali non sono stati trovati in regola con la normativa disciplinante le licenze, non essendo state affisse, in particolare, quelle relative alle slot-machine installate, inosservanza sanzionata amministrativamente. In un caso è stata riscontrata anche la mancanza, penalmente rilevante, della esposizione della tabella dei giochi proibiti.

Due nomadi, rintracciati nella zona di Rancitellli, sono stati sottoposti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale emessa dal Tribunale di Pescara.

Sono state, inoltre, sottoposte a controllo 35 persone in regime di arresti domiciliari, affidamento in prova, libertà vigilata, sorveglianza speciale. Una persona è stata denunciata per evasione mentre altre quattro sono state segnalate all’autorità giudiziaria per inosservanza ai relativi obblighi.

Un altro soggetto, C.C., del 1985, è stato indagato in stato di libertà per detenzione abusiva di armi in quanto, a seguito di perquisizione presso la sua abitazione, sono state rinvenute 48 cartucce per fucile calibro 12.

È stata infine identificata e denunciata per getto pericoloso di cose, C.F., 18 anni, di Pescara, indagata in stato di libertà perché, durante la fiaccolata per la legalità che si è tenuta nel quartiere Fontanelle il sabato scorso, ha lanciato un bastone dal suo balcone. La stessa è stata anche segnalata alla Prefettura per uso personale di stupefacenti in quanto, a seguito di perquisizione, è stata trovata in possesso di una dose di eroina.

Un altro giovane è stato segnalato per la medesima inosservanza perché trovato in possesso di un modico quantitativo di marijuana.