PESCARA – Sarà celebrato in diretta streaming la cerimonia sul canale Youtube del Comune di Pescara (www.comune.pescara.it) il primo matrimonio sulla spiaggia della Regione. 

Domani alle 18,30 il difensore del Pescara Calcio a 5, Ricardo Caputo, prenderà infatti in moglie la sua Erica Morelli sulla spiaggia della Madonnina, il luogo individuato dal Comune di Pescara per i “sì on the beach”.

Presieduto dal sindaco della città adriatica, Marco Alessandrini, il loro sarà il primo matrimonio, non solo cittadino ma anche abruzzese, ad essere celebrato con effetti sul demanio marittimo, in base a quanto dispongono l’articolo 106 del Codice civile e dal parere numero 196 del 2014 del Consiglio di Stato, circa la celebrazione del rito presso gli uffici comunali o in luoghi di pertinenza. 

“La mia fidanzata aveva un sogno, proprio quello di sposarsi in riva al mare, sulla spiaggia – ha raccontato Ricardo Caputo in Comune, mano nella mano con Erica durante la conferenza stampa di presentazione del primo matrimonio – Stavamo pensando di organizzare la cerimonia ai Caraibi, poi lei, mentre cercava su Internet, ha visto che quest’anno c’era la possibilita’ di farlo qui e me lo ha proposto. Io che ci vivo non lo sapevo, ma siamo stati felici di cambiare idea e programmare le nostre nozze nella città della squadra in cui gioco. Da San Paolo, Erica è volata a Pescara per mettere a punto tutti i dettagli e accogliere i nostri amici, una settantina di invitati fra familiari, parenti e amici, che arriveranno dal Brasile per partecipare alla cerimonia e al rinfresco, che si terrà nel ristorante di uno stabilimento balneare vicino al posto in cui ci sposeremo”. 

“Colgo l’occasione per ringraziare questa bella e giovane coppia di sposi – così ha commentato il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini – e sono proprio felice che ad aprire quella che è una vera e propria era dei matrimoni in spiaggia per la città, siano proprio loro e per di più a una settimana dopo uno scudetto conquistato dalla squadra biancazzurra di Calcio a 5. Sono lieto che loro siano in un certo qual modo i testimonial di una nuova via di promozione della città, che proprio in questo momento ha bisogno di riaffermarsi fuori dai suoi confini e di risollevarsi da uno dei periodi più critici della sua storia”.