L’AQUILA – Ci sarà anche il discusso “ponte della Mausonia” da costruire nella periferia dell’Aquila, 8 milioni di euro per 800 metri con l’intento di snellire il traffico in uscita dal capoluogo, tra gli interventi del “Masterplan per l’Abruzzo” che verranno firmati giovedì prossimo, 10 novembre, alla presenza del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.
Il Comune dell’Aquila sta preparando gli ultimi incartamenti di un’opera ritenuta strategica ma che, quando è stata proposta, ha suscitato anche discussioni e polemiche e prese di posizione contrarie perfino all’interno dello stesso centrosinistra cittadino.
Forti sponsor dell’operazione il sindaco, Massimo Cialente, e il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci.
Tra i contrari, il presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, l’esperto di architettura cittadina monsignor Orlando Antonini, il presidente della commissione consiliare Territorio Enrico Perilli (Rifondazione), le opposizioni civica di Appello per L’Aquila e di centrodestra di Noi con Salvini e L’Aquila città aperta.
È già saltata, comunque, la previsione che si era fatta di un cantiere da aprire entro il 2016: l’avvio dei lavori è rimandato sicuramente al prossimo anno e non tanto presto visto che ci sarà da svolgere una gara d’appalto, seppur velocizzata da un diritto di prelazione per i privati che hanno proposto il progetto. (alb.or.)



