L’AQUILA – Scoprire i significati simbolici dei quattro archetipi fondamentali, terra acqua aria e fuoco, e di tutti i segni che si nascondono dietro le apparenze, anche quelle di una maestosa chiesa come la Basilica di Collemaggio.

Questo lo scopo del convegno organizzato dalla Regione Massonica Abruzzo, in collaborazione con il Grande Ispettorato dell’Aquila, che si tiene oggi presso l’hotel Canadian.

Un incontro, come svela il professor Gian Andrea Benvenuto, criminologo, che si propone anche di abbattere i pregiudizi intorno alla massoneria, avvicinare i ‘profani’ a questo movimento a base etico e morale e portare un evento culturale nella città martoriata dal terremoto.

“La massoneria abruzzese – spiega Benvenuto – ha voluto fare da tramite per portare in città illustri relatori nell’ambito della cultura, medicina, filosofia, letteratura e storia. Relatori che fanno parte dell’obbedienza ma anche profani che hanno dato disponibilità a offrire il loro contributo culturale, per risvegliare animi e coscienze e dare un segno sociale”.

Ponte tra Roma e l’Abruzzo sono stati Marcello Millimaggi, sovrano grande ispettore generale regionale, Vincenzo Bonanno delegato magistrale della Regione massonica Abruzzo Molise, ideatori dell’evento.

Il convegno, intitolato ‘Finestra spalancata sull’ineffabile realtà’, richiama a tutti significati che si celano dietro ai simboli. Un tesoro di segni è custodito anche nella basilica di Collemaggio, che nonostante i danni subiti dal terremoto, mostra ancora questa enorme ricchezza occulta.

“Abbiamo il piacere di vivere in una città esoterica – spiega Ugo Perrucci, grande ispettore provinciale dell’Aquila, tra i relatori del convegno – a Collemaggio ci sono molti fenomeni particolari. Dal rosone, che rappresenta l’unione delle gente che si irraggia a 360 gradi al mondo, il girono del solstizio d’estate la luce si proietta sul pavimento, illuminando il labirinto fatto da cerchi, simbolo di una congiunzione astrale e divina con quella umana e materiale”.

Il professor Perrucci è poi intervenuto analizzando i 4 elementi dalla creazione in poi, “la terra come movimento che rappresenta il materiale in assoluto per passare a una nuova vita e nuove conoscenze. L’acqua come purificazione in assoluto, elemento di vita, l’aria come elemento di congiunzione, il fuoco come essenza superiore, la terra come principio terreno attraverso cui partire per elevarsi”.

Al convegno presente anche Lorenzo Ostuni, filosofo e scrittore, che ha parlato dei suoi famosi Specchi Alchemici, Sergio Ciannella, luogotenente sovrano gran commendatore gran maestro aggiunto vicario della gran Loggia d’Italia, il medico chirurgo Antonio D’Alessandro, Giuseppe Dionisio, dottore in Filosofia, saggista e storico, il saggista Vincenzo Tartaglia, Ennio Gizzi grande ispettore provinciale di Teramo. Elisa Marulli