TERAMO, 28 AGO – Immediate azioni istituzionali per scongiurare la procedura di sospensione della Bandiera Blu da parte della Fee e ulteriori iniziative di comunicazione per sostenere la stagione turistica ancora in corso.
Questo, in una nota della Provincia di Teramo, l’impegno annunciato degli assessori al Turismo di Regione e Provincia di Teramo, Mauro Di Dalmazio e Ezio Vannucci, che oggi si sono incontrati nella sede dell’ente per valutare quanto avvenuto nei giorni scorsi, dopo gli episodi di inquinamento del Vibrata e della sua foce.
“Sull’episodio, per il quale si sono prontamente attivati gli assessori provinciali di concerto con gli organi competenti, sono in corso gli accertamenti del caso che chiariranno quanto accaduto. Ciò che è già certo, però, e va ribadito – è stato sottolineato – è che il mare non è inquinato ed è assolutamente balneabile così come certificato dall’Arta”.
“L’incontro di oggi – prosegue la nota – è servito a mettere a punto azioni finalizzate a limitare gli effetti negativi sulla stagione turistica teramana che stava dando significativi e incoraggianti risultati dopo il sisma dell’anno scorso. Bisogna infatti evitare che, un episodio circoscritto, possa condizionare l’immagine turistica della nostra terra e del nostro mare”.
“A tal fine, oltre all’azione nei confronti della Fee – concludono gli assessori – come richiesto dai sindaci e dagli operatori, verranno adottate ulteriori iniziative”.
“Ci dispiace ovviamente per le famiglie che sono venute a trascorrere le vacanze in provincia di Teramo e che hanno avuto problemi alle quali vanno le nostre scuse e la nostra solidarietà”, hanno concluso gli assessori Di Dalmazio e Vannucci.





