ROMA – La bozza della manovra prevede la nascita della Local tax, che dal 2021 racchiuderà in un’unica tassa le “entrate riguardanti l’occupazione di aree pubbliche e la diffusione di messaggi pubblicitari”.

Saranno gli enti locali a disciplinare la nuova tassa, per far sì che il gettito sia lo stesso di quello che garantiva la somma dei “canoni e dei tributi” riuniti, anche se gli stessi enti potranno “variare il gettito”. In quel caso, potranno abbassarlo fino ad azzerarlo o aumentalo, ma con dei limiti.

L’unificazione riguarda: la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap), il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap), l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni (Icp Dpa), il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (Cimp) e il canone previsto dal codice della strada.

Gli obiettivi sono “razionalizzare e rendere più efficiente la riscossione” e semplificare gli adempimenti”.