L’AQUILA – La commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento in cui il contributo annuale in favore dell’Aquila, per le minori entrate e maggiori uscite, viene innalzato da 7 a 10 milioni di euro.
La notizia ha raggiunto anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha tenuto a ringraziare “i senatori che hanno supportato la richiesta del Comune presentando l’emendamento, ovvero Alberto Bagnai, Nazario Pagano e, soprattutto, Nicola Calandrini che, in particolare, da primo firmatario della proposta di modifica, a nome del gruppo di Fratelli d’Italia, si è fatto carico di coprire le risorse con il budget a esso assegnato”.
“Sono, inoltre, grato al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha ‘fisicamente’ presidiato nottetempo la commissione per ottenere l’importante risultato. Decisivo, inoltre, il supporto del capo di gabinetto del presidente del Consiglio Mario Draghi, Antonio Funiciello, del portavoce del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli, Fabrizio Dell’Orefice, e del capo di gabinetto del ministero dell’Economia e delle finanze, Giuseppe Chinè, che, per il tramite del senatore Gaetano Quagliariello, ha monitorato costantemente l’evoluzione dell’emendamento”, ha aggiunto il sindaco dell’Aquila.
“Il riconoscimento del contributo straordinario in favore del Comune è la testimonianza che la proposta formulata dal Governo, contrariamente a quanto affermato da alcuni, era supportata da solide motivazioni di natura tecnica ed economica contenute peraltro nell’ampia relazione che abbiamo fatto pervenire a tutti i parlamentari abruzzesi fin dal 13 ottobre scorso, tanto che all’esito di quella attività di sollecitazione avevano già sposato la causa i citati senatori e anche Luciano D’Alfonso. In attesa del voto finale alla legge di Bilancio che non dovrebbe avere ulteriori modifiche, – ha concluso Biondi – posso esprimere soddisfazione perché anche quest’anno grazie alla credibilità dell’Amministrazione comunale nel rappresentare le esigenze indifferibili del capoluogo è stato sventato il tentativo tutto politico di comprimere la capacità di spesa dell’ente a danno dei servizi erogati ai cittadini”.
La deputata dem Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente e responsabile del Partito Democratico per le Aree terremotate e la ricostruzione, la definisce “un’altra buona notizia per L’Aquila. Inizialmente il governo aveva assegnato nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri un intervento di 7 milioni di euro – spiega in una nota – Con un emendamento a prima firma del senatore dem Luciano D’Alfonso, presentato su mia sollecitazione, il Partito Democratico ha chiesto di riportare a 10 milioni il contributo. È così è stato. Gli emendamenti erano stati presentati anche dagli altri gruppi per sostenere unanimemente questo obiettivo, e il governo, al termine di una istruttoria compiuta dal Mef ha dato l’assenso. Sono soddisfatta anche di questo risultato, ci auguriamo che il Comune li utilizzi per alleggerire il carico fiscale e aumentare i servizi”.
La senatrice del Movimento 5 stelle, Gabriella Di Girolamo, scrive in una nota: “Con grande soddisfazione possiamo comunicare che il testo finale votato nella Commissione Bilancio del Senato ha portato a quota 10 milioni di euro il contributo destinato al Comune dell’Aquila per coprire le maggiori spese e le minori entrate legate al sisma”.
“Dopo una prima revisione di ieri che aveva innalzato lo stanziamento a 9 milioni di euro, l’emendamento alla Legge di Bilancio che definisce la cifra del contributo è stato ulteriormente riformulato durante i lavori notturni ai quali ho partecipato e che stanno proseguendo nella giornata di oggi. Rispetto agli iniziali 7 milioni di euro previsti dal Governo, fine siamo riusciti ad ottenere la cifra esatta di 10 milioni richiesta dall’Amministrazione comunale per le reali esigenze della città”.
“Fin dall’inizio ho ritenuto insufficienti le risorse stanziate dal Governo e sono intervenuta con un mio primo emendamento per incrementare il contributo alla città dell’Aquila. Su questa come su altre battaglie, resto a disposizione del capoluogo della regione Abruzzo e dei suoi cittadini”, concludenDi Girolamo.







