PESCARA – “Il regalo che il governo Berlusconi sta facendo ai cittadini è una punizione vera e propria. Anche l’ultima stesura che sta uscendo dagli accordi interni al centrodestra sta consegnando agli italiani una manovra iniqua e punitiva per gli Enti locali, principali fornitori di servizi ai cittadini. Ci aspettiamo che i parlamentari e gli amministratori locali del Pdl, che i cittadini della nostra provincia hanno eletto a Roma e che vantano amicizie intime con i vertici del governo, siano in grado di dire almeno una parola e si uniscano alle battaglie dell’opposizione nel difendere i servizi ai cittadini”.
Lo afferma il segretario provinciale del Partito democratico di Pescara Antonio Castricone.
“Dopo aver pensato di cancellare i piccoli Comuni, ipotesi che al momento sembra scongiurata soprattutto grazie alla rivolta dei Sindaci e dei cittadini di queste comunità” sottolinea Castricone, “rimane pesantissimo il taglio che viene fatto a tutte le amministrazioni locali. I Comuni, innanzitutto, non avranno più i soldi per svolgere i servizi essenziali a cominciare da quelli sociali che tutelano le fasce più deboli della popolazione. Ma anche i servizi universalistici, come gli asili nido, gli scuolabus, la manutenzione degli edifici scolastici, le mense, sono destinati ad un taglio insopportabile che pagheranno i cittadini. Per non parlare del vergognoso attacco alle nuove generazioni, specie a chi è riuscito a laurearsi ed ha investito i primi stipendi nel riscatto degli anni universitari, e del tentativo di cancellare la storia colpendo il 25 aprile ed il Primo maggio. Ancora una volta le manovre finanziarie del nostro Paese tendono a non tagliare i privilegi ‘romani’ e a scaricare tutto sui Comuni e le nuove generazioni, con il serio rischio di costringere gli Enti locali ad un aumento delle tasse per i cittadini”.





