PESCARA – “Non ci sono state grosse criticità, a Pescara, per la neve, se non a San Silvestro e nella zona dei colli. Lo spargimento di circa 300 quintale di sale, che ha preso il via martedi’ a scopo preventivo, ha quindi prodotto i suoi effetti. E i disagi che si sono verificati sono per lo piu’ fisiologici, in una citta’ di mare”.

Questo, in sintesi, il bilancio tracciato dal vice sindaco di Pescara, Berardino Fiorilli, il quale ha parlato del lavoro svolto per fronteggiare l’emergenza neve. Efficace anche l’intervento sul fronte sociale, per aiutare i senza tetto, grazie anche alla collaborazione di una rete di associazioni e della Caritas.

“Abbiamo assicuraro un tetto, un supporto e un sostegno ai bisognosi. – ha detto l’assessore Guido Cerolini Forlini – Attraverso il dormitorio della Caritas di via Gran Sasso e gli alberghi convenzionati con il Comune sono state ospitate 57 persone, ma ci sono ancora dei posti a disposizione negli hotel. Anche la mensa di San Francesco sta facendo il suo lavoro. Attivato, poi, l’Help center che si trova nei pressi della stazione (funziona come centro di ascolto e fornisce una prima assistenza) che ha accolto circa 60 persone”.

Per gli anziani soli, invece, c’è il Centro operativo sociale, che assicura una serie di servizi a domicilio. Don Marco Pagniello, della Caritas, ha fatto notare che “il sistema di rete funziona, a Pescara, e ci sono stati anche dei volontari che ieri sera si sono offerti di collaborare, in stazione”.