CHIETI – Sebbene non con poco sforzo, si è riusciti questa mattina a sgomberare dalla neve buona parte del cimitero di Chieti che però resta ancora chiuso ai visitatori. 

Ne dà notizia il vice sindaco con delega ai servizi cimiteriali, Bruno Di Paolo, che ha parlato di una task force messa in campo per far fronte ai problemi generati dalla neve.

“In questi giorni di grandi difficoltà – ha detto Di Paolo – l’attività ordinaria del cimitero di Chieti è proseguita regolarmente, pur con grande sacrificio, grazie a una straordinaria task force voluta fortemente dal sottoscritto per garantire la regolare tumulazione delle salme pervenute nel rispetto dei tempi previsti dalle leggi vigenti poiché ritengo doveroso che ai cittadini venga garantita una rapida sepoltura dei propri cari pur in condizioni di massima sicurezza”.

Nella sola giornata odierna si è potuto procedere alla liberazione dei varchi di accesso per consentire la tumulazione di ben nove salme presenti all’obitorio comunale, che vanno ad aggiungersi a quelle effettuate durante la scorsa settimana e, in particolare, nelle giornate di mercoledì e giovedì durante una parziale tregua metereologica.

“Mi preme ringraziare – ha detto il vice sindaco – tutto il personale che si sta adoperando con sforzo encomiabile per permettere l’accesso alle aree interessate dalle tumulazioni e anche il 123° battaglione dell’esercito italiano che, anche nella giornata di oggi, ha messo a disposizione ben dieci soldati che stanno lavorando con pale e picconi spacca ghiaccio per rimuovere il grande quantitativo di neve che in alcuni punti rende persino difficoltoso il transito del bobcat utilizzato per la pulizia dei viali”.

Per riaprire il cimitero ai visitatori, però, occorre prima che venga sgomberata tutta l’area dalla neve. Quella accumulata ai margini delle stradine interne causa, infatti, specie nelle ore più fredde, la formazione di pericolosissime lastre di ghiaccio che rappresenterebbero un grande rischio per la incolumità dei cittadini.