L’AQUILA- “Bene – per i consiglieri regionali del Pd Ruffini e Di Luca – il riconoscimento dello stato di emergenza da parte del Governo ma ora servono i soldi”.
“Non bisogna assolutamente lasciare sindaci, imprese e cittadini da soli – dice Ruffini – passata la tempesta bisogna che tutti insieme si tenga alta l’attenzione sulla provincia di Teramo affinché vi siano le risorse necessarie per intervenire immediatamente sul territorio. L’auspicio è che la convergenza finora trovata sia a livello provinciale sia in Consiglio regionale non vada dispersa, ma il clima unitario resti in piedi permettendoci di ottenere altri buoni risultati. Servono soldi subito per far ripartire l’erogazione dell’acqua potabile, la depurazione e la viabilità stradale nella provincia”.
“Chiediamo che ci sia un adeguato ristoro alle numerose aziende ed attività produttive che hanno subito l’alluvione – dice Di Luca – in un momento difficile come quello che sta vivendo l’economia teramana è impensabile che queste aziende vengano lasciate da sole. Danni ingenti si registrano inoltre alle aziende turistiche della costa che tra un mese con le festività pasquali si ritroveranno ad affrontare la stagione estiva”.
“Un sostegno va dato anche ai comuni che specie nella costa si ritrovano con un arenile invaso da fango, tronchi e rifiuti – conclude Di Luca – Non certo un bel biglietto da visita per la provincia abruzzese che da sempre è il motore turistico dell’Abruzzo La Regione non deve limitarsi a chiedere lo stato di emergenza ma deve scendere in campo direttamente affinché si consegua un risultato pieno”.




