L’AQUILA – Anche Matrix, la trasmissione di Canale5 condotta da Alessio Vinci, si è occupata del maltempo in Abruzzo, con un collegamento in diretta da Tagliacozzo (L’Aquila), uno dei paesi maggiormente colpiti dell’entroterra abruzzese.
A parlare ieri sera, fra gli altri, è stato il sindaco di Tagliacozzo e primo responsabile della Protezione civile del suo comune, Maurizio Di Marco Testa, che nei giorni scorsi aveva polemizzato con il capo dipartimento Franco Gabrielli e con il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, scagliandosi contro gli enti, incapaci, secondo lui, di dare assistenza immediata alla popolazione colpita dalla straordinaria ondata di neve.
“Si tratta di un evento eccezionale – ha detto Testa – in genere ci si prepara sull’ordinario, noi siamo comunque riusciti a mettere in campo gli uomini. Come ho già detto, però, servono più mezzi”.
“Già la mattina del 3 febbraio – ha proseguito – il centro operativo funzionale qui a Tagliacozzo era attivo, molto prima che la Regione Abruzzo dichiarasse lo stato di emergenza. Siamo preoccupati per venerdì, se la nevicata fosse come quella che stiamo subendo ci sarebbero moltissimi problemi, anche se ora dobbiamo preoccuparci dei tetti che possono cedere per il peso della neve e del ghiaccio. Anche con gli animali nelle baracche ci sono grosse difficoltà”.
Roberto Pavone, giornalista Mediaset in diretta dal comune marsicano, fa notare che l’ospedale di Tagliacozzo è stato smantellato e quindi non è disponibile in caso di emergenza.
“Ho dato dispisizipne all’ufficiale sanitario din riaprire tutto – ha detto il sindaco – anche se non c’è la possibilità di ricovero, va data l’opportunità alle persone di stare in un posto più sicuro. Non mi interessa se l’ospedale è chiuso”.
C’è spazio anche per la testimonianza di Valerio Ippoliti, rimasto chiuso in casa insieme a moglie e figlio da venerdì causa slavina.
“Ieri pomeriggio è arrivata una turbina a pulire la strada, ma non è stato sufficiente per creare lo spazio per uscire del tutto – ha spiegato Ippoliti – domani proveranno altri mezzi. Io sono andato con gli sci in paese a fare scorte, ma non sappiamo venerdì come andrà a finire. Venerdì scorso, invece, è stata la giornata più dura, mio figlio è stato male, ha avuto le convulsioni. Ho chiamato il numero di emergenza di Trasacco, mi hanno mandato il cortisone arrivando con il trattore. Sono stati velocissimi, devo ringraziarli”.
Il conduttore Alessio Vinci gli chiede come se la sono cavata nel gelo, intrappolati dentro casa.
“Martedì sono partito con le ciaspole per andare a comprare viveri, visto che erano finiti. Mia moglie in questi giorni ha cucinato la pizza e il pane. Siamo abruzzesi, ce la caviamo. Purtroppo, non ce la faccio a uscire con la Jeep, lo spazio è ancora troppo piccolo. Ho anche gli animali, tre cavalli e un cane, domani faremo i conti. Parlerò col sindaco e vedremo il da farsi”.
Non sono mancate le polemiche con Trenitalia.
Jasmine, studentessa del posto, era a bordo del treno Roma-Tagliacozzo rimasto fermo a Tivoli.
“Il viaggio è durato 31 ore e mezzo – ha affermato la studentessa – a Tivoli siamo rimasti fermi 28 ore. Ho dormito sul treno, come altre persone, non in albergo come hanno fatto sapere da Trenitalia. Venerdì era stata data la disponibilità per 40 posti letto, noi eravamo 130 e così abbiamo dato la priorità alle persone più anziane”.






