L’AQUILA – I centralini dei vigili del fuoco di tutto Abruzzo sono presi d’assalto dalle richieste dei cittadini preoccupati per il maltempo.
Tetti pericolanti carichi di neve, taglio di rami e piante a rischio caduta, traino di mezzi rimasti bloccati per la strada gli interventi più frequenti.
All’Aquila non si contano le operazioni di alleggerimento dalla neve dei moduli abitativi provvisori, gli alloggi realizzati per alloggiare gli sfollati del terremoto del 6 aprile 2009.
A Chieti record di chiamate: a metà pomeriggio erano stati effettuati oltre 70 interventi e altrettanti erano da evadere.
Stessa situazione nelle altre caserme, con i vigili sottoposti a turni massacranti.






