PIZZOLI – È rimasta “completamente asciutta” la zona di Cavallari, nel comune di Pizzoli (L’Aquila), il cui Campus è stato il mese scorso messo sotto sequestro da parte del comando provinciale e Nipaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale).

Lo rende noto una comunicazione del sindaco di Pizzoli, Angela D’Andrea, anche lei tra gli indagati dell’inchiesta relativa a presunte irregolarità nella realizzazione del Campus. Tra le irregolarità contestate c’era anche il fatto che la struttura era stata costruita troppo vicina al fiume.

“Si sottolinea invece – scrive il sindaco – che la tanto discussa area dei moduli per studenti universitari,in zona Cavallari è, ad oggi, completamente asciutta”. Il Comune, in collaborazione con le forze di protezione civile, ha effettuato operazioni di monitoraggio dei livelli del fiume su tutto il territorio.