CHIETI – Sono nell’alto vastese le principali emergenze dovute al maltempo nella provincia di Chieti. È su questo territorio che si stanno concentrando le priorità degli uomini al lavoro nel Centro  coordinamento soccorsi allestito ieri nella prefettura di Chieti.

A Schiavi d’Abruzzo la neve ha toccato quota due metri e la situazione della viabilità davvero difficoltosa. In particolare si sta tentando di tenere sotto controllo la provinciale che da Schiavi d’Abruzzo conduce a Gamberale, sulla quale la situazione era diventata difficilissima già nella giornata di ieri.

Già ieri, infatti, c’era stato un lungo summit in prefettura per decidere il da farsi e alla fine si era deciso di non chiudere la strada per non tagliare fuori Schiavi d’Abruzzo che sarebbe rimasta accessibile solo attraverso un lungo giro a partire dalla Trignina.

Nella giornata di oggi gli uomini della Provincia di Chieti stanno ancora lavorando per garantire l’accessibilità di questa strada con una turbina e uno spalaneve ma la situazione con il passare delle ore appare sempre più a rischio.

Per il resto rimangono chiuse le due strade provinciali nei pressi di Gamberale, altro centro tra i più innevati del teatino (è caduto circa un metro e mezzo di neve), ovvero la  ex statale 84 tra Lama e Palena e la Gamberale-Gamberale stazione.

Percorribili, invece, le autostrade A14 e A24, e per quanto riguarda il resto delle strade Anas la prefettura assicura che sono tutte transitabili e si è provveduto anche all’operazione dello spargimento di sale.

Il 118, infine, è al lavoro per il trasporto dei malati negli ospedali e la polizia stradale assicura anche i trasporti di emergenza di malati verso la capitale.

Ritardi, anche da questo punto di vista, si sono registrati per quanto riguarda il percorso delle ambulanze sempre nella zona dell’alto vastese. (ar. ia.)