L’AQUILA – Un team di otto imprese aquilane impegnate nella rimozione di neve da strade e tetti a prezzi “calmierati”.

È l’iniziativa messa in piedi alcuni imprenditori locali per contrastare i vergognosi episodi verificatesi nei giorni dell’emergenza neve ai danni di diversi cittadini, ai quali sono state chieste cifre esorbitanti per togliere cumuli di neve provocati dalle precipitazioni record.

Un’ida semplice: una ditta noleggia i propri mezzi ad un’altra che interviene su richiesta del cittadino facendosi pagare un prezzo equo per il lavoro svolto.

“Sono coinvolte imprese conosciute e oneste – spiega Luciano Ciancarella, titolare della ditta omonima azienda specializzata nel noleggio di mezzi meccanici, assistenza tecnica e vendita per carrelli elevatori, trasportatori e mezzi movimento terra – che si sono riunite per evitare che dei veri e propri sciacalli chiedano somme assurde per la rimozione della neve. So che alcuni hanno chiesto, e ottenuto, dai 100 ai 150 euro l’ora per i lavori quando noi affittiamo una pala a 100 euro al giorno. Il tutto, ovviamente, in nero con il cittadino preso per la gola”.

“Noi noleggiamo le macchine, come piattaforme o altri mezzi necessari per i lavori, all’impresa che interviene dopo la segnalazione del cittadino e applica un prezzo giusto per ciò che si fa. Intendiamoci: chiedere 100 euro l’ora per la rimozione della neve su un tetto ci può stare: bisogna calcolare il movimento della macchina, il fissaggio e, soprattutto, il rischio che corrono uno o due operai impegnati a 20-30 metri d’altezza. Il vero schifo è successo per togliere la neve dalle strade: in quel caso i cittadini sono stati costretti a pagare cifre assurde”.

Ciancarella, che è stato tra i promotori dell’iniziativa, non è riuscito a mettere in piedi in tempo utile un numero verde: “Per questo le richieste sono arrivate, solo attraverso il passa parola e gli sms al numero della mia azienda (0862/445053) da dove vengono coordinati gli interventi sul territorio. Abbiamo ditte che possono intervenire su  tutto il territorio”.

L’obiettivo per il futuro “è quello di creare una sorta di comitato ‘permanente’ che possa intervenire in caso di qualsiasi tipo di calamità con delle tariffe eque per il cittadino. Un comitato aperto a qualsiasi azienda volesse aderirvi. In un’emergenza del genere trovo vergognoso che ci siano state persone capaci di applicare dei prezzi da sciacallo nei confronti dei suoi concittadini.L’idea, comunque, ha funzionato e oggi abbiamo tutte le macchine impegnate fuori”. (g.a.)