L’AQUILA – Ormai è una guerra tra aquilani e Comune per le auto lasciate in sosta alla bell’e meglio a causa della violenta nevicata di venerdì scorso.
Il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, ha infatti firmato un’ordinanza con la quale si stabilisce l’obbligo, “per i proprietari di autovetture lasciate sulle vie pubbliche comunali in aree di divieto di sosta o di fermata”, di “provvedere alla rimozione delle stesse, in quanto pregiudizievoli alle attività di soccorso e di sgombero della neve accumulata ai margini della carreggiata stradale”.
Il sindaco Cialente, nell’ordinanza, raccomanda agli automobilisti la massima prudenza, “in particolare in prossimità di incroci o attraversamenti pedonali, nonché nei passaggi stretti e ingombrati, soprattutto nelle ore notturne, e ricorda che è fatto l’obbligo al conducente di viaggiare con pneumatici da neve o catene a bordo”.
Il problema delle auto si è creato fin da subito perché quelle abbandonate a casaccio anche in mezzo alla strada hanno causato grossi problemi al passaggio dei mezzi spazzaneve e spargisale.
L’amministrazione ha invitato più volte i cittadini ad armarsi di pala e piccone e scavarsi un passaggio da soli per rimuovere l’auto, ma la situazione si è aggravata quando la neve scansata e accumulata ai bordi delle auto ha creato vere e proprie muraglie che impediscono fisicamente anche solo di aprire lo sportello: lì pala e piccone non bastano più.
La redazione di AbruzzoWeb è stata invasa da segnalazioni e proteste di cittadini inferociti che si trovano con l’auto congelata e inamovibile.
Ora l’atto di forza di Cialente con l’ordinanza di rimozione.
Il Comune, intanto ricorda anche che persiste la chiusura del centro storico al transito veicolare e pedonale, fatta eccezione per corso Federico II nel tratto compreso tra via XX settembre e piazza Duomo, a causa dei rischi determinati dall’accumulo di neve sui tetti e allo scopo di consentire le relative verifiche tecniche sui fabbricati.






