PESCARA – Sospensione delle attività didattiche, in vista dell’allerta meteorologico previsto per i primi giorni della prossima settimana, nelle università di Chieti-Pescara, Teramo e L’Aquila.
A Chieti-Pescara e all’Aquila il provvedimento riguarda solo lunedì 26 febbraio, mentre nel secondo il lunedì e il martedì.
Sospensione delle attività didattiche, sempre lunedì e martedì, anche in tutte le scuole di Città Sant’Angelo (Pescara), come disposto dal sindaco, Gabriele Florindi, con l’ordinanza numero 12 di oggi.
Per quanto riguarda l’Università di Teramo, sarà sospesa l’attività didattica – lezioni, esami e parziali – in tutte le sedi dell’ateneo (Campus Coste Sant’Agostino, Piano D’Accio e Avezzano), mentre gli uffici amministrativi resteranno aperti.
Anche per l’università ‘d’Annunzio’ il rettore ha disposto la sospensione di tutte le attività didattiche, compresi gli esami di profitto.
A Pescara il Comune sta monitorando la situazione e il sindaco è in contatto con i primi cittadini di Montesilvano (Pescara) e Francavilla al mare (Chieti) per eventuali provvedimenti sinergici di sospensione delle attività didattiche nel caso in cui le condizioni meteorologiche dovessero richiederlo.
Con l’arrivo del Burian sull’Italia, sono previste, in particolare tra lunedì e martedì, nevicate a bassa quota e anche sulla costa.
Ieri si è svolta una riunione operativa tra Regione, Prefetture, Protezione civile regionale e Province, per fare il punto sulla gestione di eventuali emergenze che dovessero verificarsi in Abruzzo. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulla viabilità.
Le amministrazioni provinciali hanno sottolineato come i rispettivi piani neve siano stati predisposti per tempo.
Appena saranno disponibili previsioni meteorologiche più puntuali – quindi tra oggi e domani – le prefetture provvederanno anche a riunire i rispettivi Cov (i comitati per la viabilità) per concordare il coordinamento dell’attività delle forze di polizia e valutare provvedimenti congiunti sul traffico, senza escludere il divieto di transito sulle reti stradali e autostradali dei mezzi pesanti con portata superiore a 7 tonnellate e mezzo.
MALTEMPO: PREOCCUPAZIONE A GIULIANOVA, SINDACO METTE TUTTI IN PREALLERTA
“Le preoccupanti previsioni meteo, che indicano un deciso peggioramento nel fine settimane con temperature a picco e la possibilità di copiose nevicate a bassa quota tra domenica notte e lunedì, non escludendosi la formazione di ghiaccio a causa del crollo termico dovuto al gelido vento siberiano, hanno spinto il sindaco di Giulianova a mettere in stato di preallerta l’Ufficio manutenzione del Comune, la polizia municipale, la locale Croce Rossa e la locale Protezione civile disponendo anche l’attivazione del servizio di pronta reperibilità (manodopera e mezzi) della ‘Giulianova Patrimonio’ per fronteggiare gli stati di pericolo secondo le indicazioni fornite nella riunione tenutasi ieri negli uffici tecnici comunali”.
Lo rende noto il Comune di Giulianova (Teramo).
“Riservandosi di emanare, qualora se ne ravvisi la necessità, una specifica ordinanza di chiusura delle scuole e delle strutture pubbliche accessibili a richiesta, di cui eventualmente verrà data comunicazione in tempo reale a tutti gli organi di informazione ed ai social, il Sindaco ieri ha anche chiesto all’Anas, Area compartimentale dell’Abruzzo, di garantire una collaborazione fattiva relativamente al servizio di spazzamento neve e di spargimento sale nei tratti urbani della ss 16 e della ss 80 medianti i mezzi speciali in dotazione”, conclude la nota.
MALTEMPO: MEZZI SPARGISALE E SPAZZANEVE ANAS IN AZIONE IN ABRUZZO
Proseguono intanto le attività di Anas per garantire la transitabilità sulla rete stradale di competenza.
Mezzi spargisale e sgombraneve sono già in azione, soprattutto in Piemonte, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo.
La circolazione è al momento generalmente regolare sulle strade statali e sulle autostrade in gestione Anas.
Sono possibili rallentamenti per mezzi operativi in azione, soprattutto sui tratti montani e di valico.
Anas ricorda inoltre l’obbligo di catene a bordo (o montate dove necessario) o di pneumatici invernali, in vigore sulle strade statali maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.
Sul sito www.stradeanas.it alla pagina “Piani e interventi” è possibile conoscere tutti i tratti lungo i quali è in vigore l’obbligo di dotazioni invernali e le principali aree di sosta in caso blocco della circolazione per i mezzi pesanti.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”.
Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
VASTO: IL DECALOGO DI COMPORTAMENTO PER I CITTADINI
Questa mattina in Municipio a Vasto si è tenuto un incontro a cui hanno preso il sindaco Francesco Menna, alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale i referenti e responsabili del Piano neve e dell’istituto di gestione emergenze Centro Operativo Comunale.
Scopo della riunione la verifica della preparazione e della pronta operatività delle procedure, dei mezzi e del personale interessato e la messa a punto degli ultimi dettagli.
E’ stato pertanto accertato che la macchina organizzativa e operativa è pronta per gestirele precipitazioni nevose previste dall’allerta meteo.
Si precisa che a differenza dell’inverno scorso, quest’anno non avverrà la distribuzione del sale alla cittadinanza.
Il sale sarà gestito e utilizzato sul territorio esclusivamente dai servizi comunali. La riunione ha permesso di curare gli ultimi dettagli soprattutto basandosi sui precedenti eventi meteo registrati sul territorio e gestiti in precedenza.
A seguire le regole di comportamento raccomandate dal Comune.
1.Togliere la neve dal proprio passo carraio, dal proprio accesso privato e dalle proprie pertinenze. La neve soprattutto se in gran quantità, nei limiti del possibile, dovrebbe essere accatastata ai lati e non buttata in mezzo alla strada per non rendere vano il lavoro di pulizia. E’ buona norma dotarsi di una piccola scorta di sale e di una buona pala.
2. Avere pazienza se la lama spartineve nel liberare la sede stradale causa piccoli accumuli dinanzi alle proprietà private, poiché l’esigenza di riuscire a rendere percorribili tutte le strade comunali innevate nel più breve tempo possibile non consente agli operatori interventi mirati tali da salvaguardare gli accessi soprattutto nelle strade che per larghezza e/o pendenza non risultano ottimali per le manovre dei mezzi.
3.Utilizzare le vetture solo in caso di effettiva necessità, disponendo dell’equipaggiamento necessario (catene da neve e/o pneumatici invernali). In caso di mancanza di tali dispositivi si applicano le sanzioni previste dall’art. 7, comma 1 lett. A) e comma 14, C.d.S.
4. Parcheggiare le vetture, per quanto possibile, nelle aree private o nei garage per rendere più agevole il lavoro di sgombero della neve.
5. Prestare attenzione nel transito sotto alberi o cornicioni per evitare potenziali pericoli a causa del carico neve
6. Evitare il conferimento di rifiuti se le strade non sono ancora praticabili ed evitare di lasciare i contenitori domiciliari o condominiali su strada pubblica o marciapiede pubblico.
7. Segnalare al Comune eventuali situazioni critiche della viabilità e di pericolo imminente riferibile ad alberature cornicioni pali crolli in genere, ecc.
8 . I proprietari, gli amministratori o gli eventuali conduttori di edifici a qualunque scopo destinati e chiunque abbia a qualsiasi titolo il possesso degli stabili, durante ed a seguito di nevicate hanno l’obbligo, al fine di tutelare la incolumità delle persone, di sgomberare dalla neve e dal ghiaccio i tratti di marciapiede ed i passaggi pedonali prospicienti l’ingresso degli edifici e dei negozi o provvedere con idoneo materiale ad eliminare il pericolo.
9. Gli stessi devono provvedere a che siano tempestivamente rimossi i ghiaccioli formatisi sulle gronde, sui balconi o terrazzi, o su altre sporgenze, nonché tutti i blocchi di neve o di ghiaccio aggettanti, per scivolamento oltre il filo delle gronde o da balconi, terrazzi od altre sporgenze, su suolo pubblico, onde evitare pregiudizi alla incolumità delle persone e danni alle cose.
10. Ai proprietari di piante i cui rami aggettano direttamente su aree di pubblico passaggio, è altresì fatto obbligo di provvedere alla asportazione delle neve ivi depositata.
11. La neve deve essere ammassata ai margini dei marciapiedi, mentre è vietato ammassarla a ridosso di siepi o a ridosso dei cassonetti di raccolta dei rifiuti.
12. La neve ammassata non deve essere successivamente sparsa su suolo pubblico.
13. E’ fatto obbligo ai proprietari o amministratori o conduttori di edifici a qualunque scopo destinati, di segnalare tempestivamente qualsiasi pericolo con transennamenti opportunamente disposti.




