L’AQUILA – Torna l’incubo neve in tutto l’Abruzzo.
Proprio come annunciato dal bollettino meteo della protezione civile, la neve è tornata a scendere copiosamente in tutta la regione creando disagi e difficoltà sulle strade.
Insieme alla bufera, anche le polemiche sono tornate a infuriare sulle autostrade abruzzesi, in particolare A24 e A25, che la scorsa settimana sono rimaste chiuse per ben tre giorni.
Il traffico è interdetto ai mezzi pesanti fino alle 14 di domani, si entra solo scortati dalla polizia e a turno. Molti caselli sono stati chiusi.
Situazione critica nel Teramano, con disagi soprattutto lungo la statale adriatica nel tratto compreso tra Pineto, Roseto e Silvi Marina, dove alcuni tir in difficoltà stanno creando rallentamenti.
Il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, ha chiesto di attivare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per l’intero territorio della provincia di Pescara.
A una settimana esatta dall’arrivo della prima nevicata che ha paralizzato città e paesi, l’Abruzzo deve fare i conti ancora una volta con una nevicata che, come ampiamente annunciato dagli esperti meteo, per le prossime ore terrà in allerta protezione civile, sindaci e istituzioni.
Il cosiddetto Blizzard, la tempesta di neve e ghiaccio provocata da correnti siberiane, sta sferzando l’intero territorio regionale, dove da diverse ore è già partita la macchina dell’emergenza.
Il peggioramento della situazione meteo era stato annunciato anche dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, dopo la conferma dell’arrivo di una bufera di forte intesità da parte della protezione civile.
Ieri a Roma lo stesso presidente Chiodi ha preso parte a un vertice con i rappresentanti delle regioni colpite dall’ondata di maltempo nel quale il governo ha annunciato il risarcimento delle spese per l’emergenza ma non di quelle per il risarcimento danni.
Università e scuole rimarranno chiuse anche oggi nella maggior parte dei Comuni, dove già da ieri è scattato un preallarme che ha fatto il tam tam tra media e social network.
Questa mattina il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, intervenuto nel corso della trasmissione di Raitre Agorà ha detto: “Non so se lunedì avrò i soldi per confermare i contratti degli autisti che guidano gli spazzaneve. Probabilmente lo farò grazie allo stato di emergenza”.
IL BOLLETTINO METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE (aggiornamento ore 15)
Continuano diffuse e persistenti nevicate sull’intera Regione con quantitativi che potranno essere tra moderati ed elevati.
I fenomeni si intensificheranno nel corso della giornata sul settore adriatico, in particolare sul Teramano, il Vastese, aree in
prossimità dei monti della Laga e dei versanti orientali dei rilievi. Tendenza ad attenuazione delle precipitazioni sabato, quando sono previsti fenomeni generalmente più deboli, concentrati principalmente nella prima parte della giornata.
Quota neve: fino al livello del mare.
Aree maggiormente coinvolte:
Provincia dell’Aquila: intera provincia, compreso il comune dell’Aquila. Le cumulate sono previste generalmente intorno ai 15-30 cm in 24 ore, con quantitativi più abbondanti su Marsica, Valle Roveto, Valle del Giovenco; valori oltre i 40-50 cm al di sopra dei 1.000 metri.
Provincia di Teramo: intera provincia, compreso il comune di Teramo. Le cumulate sono previste generalmente intorno ai 50-80 cm in 24 ore, con quantitativi più abbondanti, oltre gli 80 cm, al di sopra dei 1.000 metri, 20-40 cm sulle aree costiere.
Zone maggiormente interessate: zone della Laga e dei versanti orientali dei rilievi e colline litoranee.
Provincia di Chieti: intera provincia compreso il comune di Chieti. Le cumulate sono previste generalmente intorno ai 30-40 cm in 24 ore, con quantitativi più abbondanti su Alto e Medio Vastese, Frentano, Val di Sangro; valori oltre i 50 cm nelle zone a ridosso della Maiella; 15-20 cm sulle aree costiere.
Provincia di Pescara: intera provincia compreso il comune di Pescara. Le cumulate sono previste generalmente intorno ai 30-40 cm in 24 ore, con quantitativi più abbondanti, oltre i 50 cm nelle zone montuose, 20-30 cm sulle aree costiere. Zone maggiormente interessate: area Vestina e litorale.
Fenomeni significativi: diffuse gelate sull’intera Regione, ridotta visibilità durante le precipitazioni, vento forte da Nord-Est sul versante adriatico.
Sulla zona litoranea non si esclude precipitazione di acqua mista a neve nelle ore centrali della giornata.
Sabato 11 febbraio
Residue precipitazioni nevose a carattere sparso nel corso della notte e al mattino, con quantitativi cumulati generalmente tra deboli e moderati. Temperature rigide e diffuse gelate su tutto il territorio regionale. Vento forte dai quadranti settentrionali.
Quota neve: a tutte le quote. Zone maggiormente interessate: zone interne e area Picena
IN AUTOSTRADA A TURNI E SCORTATI
La A24 è chiusa al traffico dei mezzi pesanti a causa della neve da questa mattina e tra Carsoli e Teramo sono chiuse le stazioni d’ingresso.
Ora, per consentire operazioni di sgombero della neve dalla sede stradale, la società Strada dei Parchi ha disposto la chiusura temporanea.
Stesso discorso sulla A25 in direzione Pescara, nel tratto tra Torano e Pescina. Ai caselli di Pescina, Celano e Magliano de’ Marsi si entra solo a turni di 15 auto e soltanto scortati dalla polizia stradale.
Strada dei Parchi invita gli utenti i a mettersi in viaggio solamente per motivi di inderogabile urgenza.
Inoltre, si raccomanda di osservare prudenza ai conducenti e si invitano i viaggiatori ad adottare particolari misure precauzionali: dotare il veicolo di catene a bordo o di pneumatici da neve; non montare le catene sulla carreggiata stradale; partire con piccoli generi di conforto a bordo in particolare se si viaggia con bambini; non ingombrare la corsia di emergenza e favorire il passaggio dei mezzi operativi e di soccorso; adeguare lo stile di guida alle condizioni della strada e mantenere opportune distanze di sicurezza dai mezzi che precedono; porre la massima attenzione ai cartelli stradali a messaggio variabile;
Strada dei Parchi raccomanda di informarsi preventivamente e continuamente sulle condizioni della circolazione sui tratti autostradali interessati dalle perturbazioni, anche al fine di poter scegliere eventuali percorsi alternativi e di intraprendere il viaggio solo se adeguatamente equipaggiati, possibilmente con pneumatici invernali.
Continui aggiornamenti sulla situazione della circolazione sulle autostrade A24 e A25 sono diramati dalle emittenti radiofoniche Rtl 102.5 Fm, Isoradio 103.3 Fm, Cciss viaggiare informati Rai 1, 2 e 3, tramite i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.stradadeiparchi.it e dai call center 1518 del Ccisse 840.042.121 di Autostrade per l’Italia.
GLI OPERATORI: AUTOSTRADE APERTE, SEGNALE IMPORTANTE
“Aver tenuto aperte le autostrade A24 e A25, sia pure con gli ingressi a gruppi, è un risultato molto positivo, frutto di un lavoro di due giorni e due notti grazie a un sistema creato con l’assessorato regionale alla Viabilità, la polizia Stradale e la società Strada dei Parchi, che hanno collaborato proficuamente e in maniera stretta”.
“Nonostante l’Abruzzo sia bloccato dalla neve, l’apertura delle autostrade è una risposta importante per la gente che si lamenta” .
SITUAZIONE AUTOSTRADE, CHIUSO L’AEROPORTO DI PESCARA
Forti nevicate vengono segnalate sul tratto dell’A14 tra i caselli di Val Vibrata (Teramo) e Ortona (Chieti). I punti più critici, secondo il Centro operativo autostradale (Coa), sono Pineto, Roseto, Pescara Nord, Pescara Ovest e Pescara Sud.
Provvedimenti di divieto di transito per i mezzi pesanti di peso superiore a 7,5 t. su tutta la rete viaria extraurbana, comprese le tratte autostradali ricadenti nei territori di competenza, sono stati emessi dai prefetti dell’Aquila, Pescara, Teramo, Chieti e Isernia.
Chiuso da stamani l’aeroporto d’Abruzzo fino alle 6 di domani mattina.
GIULIANTE: “LA SITUAZIONE È SOTTO CONTROLLO”
“Alle 12 di oggi la situazione è sotto controllo e non si registrano particolari criticità”.
Gianfranco Giuliante, assessore alla Protezione civile, fa il punto della situazione a metà di una giornata che la stessa Protezione civile ha definito alla vigilia “critica e difficile”.
“Attualmente sul campo – spiega meglio Giuliante – stanno operando 300 volontari della Protezione civile e 60 associazioni impegnate. Sul tutto il territorio regionale dobbiamo segnalare le situazioni più difficili nel teramano, nel vastese e nella Valle Roveto dove si concentra il maggior numero di volontari impegnati sul campo. Anche il sistema della Protezione civile nazionale ha fatto confluire in Abruzzo diverse squadre operative, 39 delle quali sono state concentrate all’interporto di Avezzano in modo da garantire il soccorso necessario alla Marsica e Valle Roveto. Voglio sottolineare – aggiunge l’assessore alla Protezione civile – che iniziamo a ricevere con una certa regolarità e insistenza il grido di allarme degli allevatori che hanno animali e aziende agricole in montagna e dunque in forte sofferenza”.
Le prossime 12 ore, secondo i tecnici del Centro funzionale della Protezione civile, saranno quelle decisive e su questo aspetto la Regione si è già attivata. “Oltre alle normali attività di emergenza – dice Giuliante – per le prossime ore ci è stato segnalato il pericolo valanghe grazie ad alcune segnalazioni”.
“In ragione di ciò – conclude l’assessore – abbiamo elaborato una sorta di carta dei rischi, individuando le situazioni di maggior pericolo di rischio valanghe con lo spostamento nelle aree interessate delle squadre della Protezione civile in ausilio degli uomini del Corpo forestale”.
TRENI CANCELLATI O A RITMO RIDOTTO
In ottemperanza a quanto indicato dal Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Sono cancellati tutti i servizi ferroviari della Linee: Sulmona-Avezzano-Tivoli; Avezzano-Sora; Sulmona-L’Aquila-Rieti; Teramo-Giulianova.
I servizi sostitutivi programmati sulle suddette linee sono sospesi.
Sulle linee Pescara-Termoli, Pescara-Ancona e Sulmona-Pescara il programma proseguirà a ritmi ridotti.
MORRA: “RETE STRADALE RISPONDE BENE A EMERGENZA”
“Le autostrade sono aperte e il trasporto pubblico su gomma è regolarmente garantito almeno sulle linee principali e più importanti”.
Lo afferma l’assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, presente da stamattina nella sala del Centro funzionale della Protezione civile all’Aquila. “Il divieto di transito in autostrada – dice Morra – riguarda solo i mezzi pesanti di trasporto merci e non il trasporto passeggeri e soccorso. Ci sono state chiusure temporanee di alcuni caselli delle due autostrade per cause non di congestione di traffico ma di controlli da parte delle forze dell’ordine o per un eccessivo innevamento. Possiamo dire che allo stato la viabilità regionale funziona e sta rispondendo bene alle criticità del maltempo”.
“Ad oggi – aggiunge Morra – il piano di prevenzione è operativo e siamo in contatto con tutte le aziende del trasporto pubblico che hanno potenziato il servizio personale su alcune corse. Le stesse aziende di trasporto ci segnalano poi che alcune corse, soprattutto quelle che interessano i centri montani, sono state cancellate”. Ma la giornata di oggi rappresentava anche un importante banco di prova per l’unità di crisi del servizio di trasporto su autostrada. “
Finora l’unità di crisi si è mossa bene ed è riuscita a coordinare tutti gli interventi e le criticità in autostrada. Attualmente gli autobus di linea si muovono, almeno su alcuni tratti autostradali, in codice rosso, cioè devono essere scortati. Con l’occasione – conclude Morra – chiediamo ai cittadini abruzzesi di muoversi solo in caso di estrema necessità e urgenza e comunque non prima di essersi informati presso i call center viabilità e gli ordinari mezzi di comunicazione.
ECCO IL NUMERO PER CONTATTARE I VOLONTARI PROCIV ARCI
I volontari di Protezione civile sono al lavoro da quando è cominciata l’emergenza neve, una settimana esatta fa.
Per contattare il gruppo Prociv Arci che opera nel capoluogo si può chiamare lo 0862.1961030.
Tra gli interventi svolti, trasporto di dializzati, pazienti oncologici o anche medici di base.
FINANZIERI SOCCORSO ALPINO AIUTANO ONCOLOGI PER VISITE IN CASA
I militari del soccorso alpino della Guardia di finanza dell’Aquila (Sagf) stanno proseguendo da stamane l’attività di accompagnamento di medici oncologi nel territori dei comuni di Lucoli e Tornimparte (L’Aquila) per effettuare prestazioni e visite a pazienti che abitano in case isolate causa neve.
I finanzieri sono accompagnati da cani per il forte pericolo di valanghe, circostanza che ha indotto i soccorritori a compiere dei sopralluoghi in prossmità degli impianti sciistici di Campo Felice.
IURATO IN TV: ”RAGGIUNTI TUTTI CENTRI ANCHE CON MEZZI SPECIALI”
“I centri sono stati tutti raggiunti, anche con mezzi speciali”.
Lo ha detto il prefetto dell’Aquila, Giovanna Iurato, intervenuta in tv alla trasmissione La vita in diretta.
PREFETTO BLOCCA TRANSITO DEI TIR FINO ALLE 14 DI DOMANI
Il prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, considerato che tutte le strutture operative di protezione civile hanno prorogato lo stato di allerta per la serata di oggi e la giornata di domani, che sono riprese sul territorio le precipitazioni nevose e che permane il rischio delle formazione di ghiaccio sulle strade, che potrebbero quindi determinarsi situazioni di pericolo per la sicurezza della circolazione stradale urbana ed extraurbana, con conseguente pericolo per la sicurezza pubblica e l’incolumità degli stessi cittadini, ha disposto la proroga del divieto di transito a tutti i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate su tutte le strade della provincia aquilana e sulle tratte autostradali della A/24 e A/25 ricadenti nel medesimo territorio, estendendolo dalle ore 20,00 di oggi alle ore 14,00 di domani, sabato 11 febbraio 2012.
Daranno esecuzione al provvedimento emesso le pattuglie delle Forze di polizia interessate, che il Prefetto ha ringraziato per la fattiva collaborazione.
SINDACO CIALENTE: “AUTISTI SPAZZANEVE, RINNOVO CONTRATTO IN BILICO”
“Ci sono 19 autisti eccezionali che da giorni stanno lavorando per rimuovere la neve con gli spazzaneve, ma non so se riuscirò a confermare il loro contratto che scade lunedì. Forse ci riuscirò grazie allo stato di emergenza, ma in Italia la prevenzione deve essere una priorità per far fronte alle emergenze”.
Queste le parole del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che questa mattina ha partecipato, in collegamento dal capoluogo, alla trasmissione televisiva di Rai3 Agorà, condotta dal giornalista Andrea Vianello.
Una puntata, a cui ha preso parte anche l’onorevole Pdl Maurizio Scelli di Sulmona (L’Aquila), incentrata sulla nuova perturbazione che sta interessando gran parte delle regioni Italiane. Un’emergenza nell’emergenza all’Aquila, dove ai problemi legati alla ricostruzione bloccata si aggiungono quelli di una città che nei giorni scorsi è rimasta paralizzata a causa di precipitazioni nevose che hanno sfiorato, e in alcuni casi superato, anche il metro di altezza.
“Le previsioni sono state rispettate e per questo è stato predisposto ogni tipo di intervento. La settimana scorsa la Protezione civile è entrata in azione in modo diverso rispetto a come accadde per il terremoto, ma capisco che ci sono dei meccanismi diversi. E’ giusto anche che i sindaci siano i primi responsabili di Protezione civile sul territorio e si prendano responsabilità ma prevedere le emergenze vuol dire fare investimenti sul territorio. Il piano neve viene predisposto a settembre d’intesa con altri Enti e il Comune si attrezza con i mezzi che ha a disposizione”.
“Io, per esempio, ho 19 autisti che forse riuscirò a confermare solo grazie allo stato di emergenza, ma i loro contratti scadono lunedì – ha aggiunto il primo cittadino – Con le norme che ci sono nei Comuni è impossibile assumere”.
L’ex parlamentare Ds è poi tornato sui disagi della scorsa settimana: “Il problema non è stato tanto quello delle precipitazioni nevose, quanto il fatto che per per più di 50 ore L’Aquila è stata isolata dal resto d’Italia a causa della chiusura delle autostrade. Ho dovuto requisire le pompe di benzina per rifornire di gasolio i mezzi spargineve e spartisale.
Cialente, poi, si è soffermato sul rischio idrogeologico che grava sul territorio.
“Se dovessero arrivare correnti di scirocco la neve si scioglierebbe e ci sarebbero rischi dal punto di vista idrogeologico. Per prevenirli, per pulire fossi, canali e letto del fiume, servirebbero 50-60 milioni. Non sarebbero soldi buttati, ma un’investimento sul futuro. Attualmente le uniche armi in mano dei sindaci per affrontare le emergenze sono i provvedimenti di chiusura delle scuole e l’invito alla popolazione a non uscire. Un po’ poco, sembra quasi una sorta di ‘Io speriamo che me la cavo’. A questo si aggiunge il fatto che la Protezione civile è bloccata dalla burocrazia”.
Focus finale sulla ricostruzione bloccata nel capoluogo.
“All’Aquila si spendono 100mila euro al giorno per l’assistenza alla popolazione. Nel 2011 sono stati letteralmente buttati, quelli sì, 40 milioni perchè la ricostruzione pesante non è partita. Le ordinanze sono rimaste bloccate per 6-7 mesi al Ministero dell’Economia e non è partito nemmeno un cantiere”. (g.a.)
CHIUSE MOLTE STRADE NELL’AQUILANO
Molte strade in provincia dell’Aquila sono state interdette al traffico veicolare ad esclusione di mezzi di soccorso e delle forze di polizia.
La strada regionale 83 marsicana che collega Pescina a Castel di Sangro è interrotta causa possibili slavine tra Villetta Barrea e Opi.
La sp 479, tra Scanno e Anversa degli Abruzzi, è chiusa per il pericolo distacco massi dovuto all’azione del ghiaccio intercluso negli interstizi delle rocce.
Chiusa la strada provinciale 509 tra San Donato val di Comino (Frosinone) e Opi per pericolo slavine, arteria che collega il versante laziale a quello abruzzese del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Chiusa anche la strada provinciale 10 tra Raiano e Vittorito per pericolo caduta massi, anche se una strada comunale consente di aggirare il tratto interrotto.
Stesso provvedimento, causa neve, per l’interdizione al traffico veicolare sulla strada provinciale 9 da Goriano Sicoli a Raiano, fino al bivio per Cocullo.
È stata chiusa al traffico anche la strada provinciale 11 tra Secinaro e Rocca di Mezzo, così come la provinciale 70 tra Ortona dei Marsi e Cocullo, entrambe per pericolo slavine. Anche la provinciale 12, che da Cansano porta a Campo di Giove, è chiusa fino al valico di Palena.
La provinciale 487, che da Pacentro giunge nella Provincia di Pescara, è chiusa dal chilometro 35+000 al 48+000.
PALE DA NEVE “SALATE”: PREZZI SALGONO ALLE STELLE
Il D-day dell’annunciata nuova ondata di neve è arrivato, ma c’è da starne certi: nessuno questa volta si farà trovare impreparato.
Dopo l’assalto ai supermercati per fare scorte di viveri, nella giornata di ieri gli aquilani si sono dedicati anche alla “caccia alla pala”, diventata ormai un bene introvabile e quasi di lusso.
Bisogna, infatti, sborsare fino a 28 euro per comprare l’arnese-simbolo di questi giorni di emergenza, imbracciato da tutti i cittadini che invece di aspettare la manna dal cielo hanno optato per il più funzionale “fai da te”, liberando macchine, vialetti e strade per uscire dalla “prigione bianca”.
I pochi fortunati che sono riusciti a reperirla, infatti, hanno dovuto spendere quasi dieci euro in più rispetto al prezzo normale.
Il motivo, spiegano alcuni commercianti, è che c’è stato un aumento dei costi per la fornitura. “Siamo costretti ad aumentare perché aumentano i costi del trasporto”, si difendono.
Nei giorni scorsi, per arginare il fenomeno della speculazione attraverso l’aumento dei prezzi, in particolare dei generi alimentari, la guardia di finanza dell’Aquila ha avviato dei controlli nei centri commerciali e nei supermarket. (e.m.)
EMERGENZA CUMULI DI NEVE IN TUTTA LA CITTA’: DOVE PORTARLI?
Sono veri e propri muri di neve quelli che caratterizzano il paesaggio aquilano in questi giorni.
Accatastati ai lati delle strade, negli angoli dei parcheggi di supermercati e centri commerciali, questi già enormi cumuli di neve sono destinati a crescere nelle prossime ore visto che si prevedono nuove e abbondanti nevicate.
Diventa quindi sempre più stringente iniziare a pensare a dove portare queste “macerie bianche” una volta che l’emergenza sarà finita.
È inverosimile, infatti, che le temperature dei prossimi giorni ne permettano lo scioglimento, tanto più che la neve tolta dal manto stradale è stata pressata e compattata ed è quindi più difficile che possa disciogliersi facilmente.
Gli ammassi di coltre bianca, infatti, oltre a occupare spazio utile per le macchine (in questi giorni gli aquilani sanno bene quanto sia difficile trovare un parcheggio anche sotto casa) creano molti disagi anche alla viabilità, creando veri e propri rallentamenti al traffico.
È necessario, quindi, che gli enti preposti, come il Comune e la Provincia, si attivino per programmare lo smaltimento dei cumuli dalle strade aquilane, che devono già sostenere, con non poche difficoltà, il traffico legato alla ricostruzione post sisma. (e.m.)
L’AQUILA: OSPEDALE, PARCHEGGIO DIALIZZATI BLOCCATO DALLA NEVE
Le nevicate dei giorni scorsi a cui si aggiungono le abbondanti precipitazioni di queste ore rischiano di complicare ulteriormente le cose nei parcheggi e negli spazi dedicati ai dializzati all’ospedale San Salvatore.
Proprio sotto il cartello che indica i parcheggi riservati, infatti, è accumulata tanta neve che le pale meccaniche hanno rimosso nella giornata di ieri, unico giorno di tregua del maltempo.
La situazione potrebbe peggiorare ulteriormente con la nuova perturbazione di queste ore.
L’AQUILA: DI STEFANO D’ACCORDO CON PROROGA TERMINI CONSEGNA LAVORI
L’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano si dice pienamente d’accordo con gli ordini professionali degli Ingegneri e degli Architetti in riferimento alla richiesta di prorogare il termine per la conclusione dei lavori nei cantieri della ricostruzione.
“Sostengo pienamente, come assessore alla Ricostruzione, le istanze dei presidenti De Santis e Conti – ha dichiarato Di Stefano – riguardo al provvedimento, soprattutto ai fini della validità dei benefici assistenziali.È necessario infatti che la struttura commissariale , attraverso un’apposita ordinanza o tramite una direttiva, riconosca i giorni di lavoro persi a causa dell’eccezionale ondata di maltempo e delle nevicate, fenomeni che costituiscono un grave e persistente ostacolo alla cantieristica, determinando pertanto uno slittamento, al momento non quantificabile, dei tempi di riconsegna dei lavori. Infatti, a voler usare un paragone, i lavori pubblici, attualmente in corso di esecuzione, sono sospesi per avverse condizioni meteorologiche e tale periodo di fermo non è computabile ai fini degli adempimenti contrattuali”.
“Non è giusto, dunque, e non si può consentire – ha proseguito Di Stefano – che siano i cittadini a pagare le conseguenze di questa emergenza ed è assolutamente preferibile e ragionevole, così come chiedono gli ordini professionali, che si intervenga anche per evitare la prevedibile ondata di ricorsi, dovuti all’eventuale sospensione dei benefici allo scadere dei termini fissati per la fine dei lavori. Sono sicuro – ha concluso l’assessore – che non si vorrà penalizzare la popolazione aquilana e quella degli altri Comuni del cratere interessati dalle abbondanti nevicate di questi giorni, popolazioni già duramente provate da numerosi disagi che si aggiungono a quelli determinati dal sisma”.
CASTEL DI SANGRO: VOLONTARI RAGGIUNGONO ANZIANA BLOCCATA IN QUAD
I volontari della Protezione civile sono intervenuti a Castel di Sangro (L’Aquila) per soccorrere un’anziana rimasta bloccata in casa da giorni.
Grazie all’ausilio di un quad, i volontari sono riusciti a superare le spessa coltre bianca lasciata dalle nevicate dei giorni scorsi.
I volontari sono riusciti a rifornire la donna di beni di prima necessità e generi alimentari.
CONSIGLIERI PROVINCIALI A MONTI: “PROROGA ADEMPIMENTI”
I Consiglieri di maggioranza della Provincia dell’Aquila, hanno inviato al Ministro dell’Economia e Finanze, nonchè Primo Ministro Mario Monti, una lettera con la richiesta di una proroga di tutti gli adempimenti.
Questo il testo integrale della lettera:
I Consiglieri di maggioranza della Provincia dell’Aquila chiedono con forza alle autorità preposte ed in primis al Ministro dell’Economia e delle finanze nonchè primo ministro, Mario Monti, la proroga di tutte le scadenze fiscali e degli altri adempimenti che, a causa della persistente situazione di disagio, non possono essere regolarmente osservati. Il provvedimento dovrebbe essere anche la logica conseguenza della chiusura degli uffici pubblici disposta dal Prefetto; a tutt’oggi e con ogni probabilità nei prossimi giorni, è oggettivamente impossibile raggiungere gli uffici finanziari, giudiziari, comunali etc.
La situazione della viabilità è davvero gravemente compromessa; non si possono, ad oggi, prevedere tempi di ritorno ad una perfetta normalità; siamo in pieno stato di emergenza, come peraltro annunciato dal Presidente della regione Abruzzo, dunque in queste condizioni non è possibile pensare di sopportare sanzioni ingiustificate o decadenze di provvedimenti per cause che non possono essere attribuite ai cittadini. Nella consapevolezza della comprensione del momento di difficoltà, che peraltro ci accomuna a molte altre zone d’Italia, il Capo del Governo adotti le misure atte a non recare pregiudizio alcuno alle popolazioni interessate dall’emergenza.
PESCASSEROLI: FORESTALE CONSEGNA MEDICINALI
Dopo la chiusura al transito della strada regionale 83 marsicana a causa del pericolo slavine, nel tratto tra Villetta Barrea e Opi dal chilometro 52+000 al 57+200, gli agenti del Corpo forestale di Alfedena e quelli di Pescasseroli sono impegnati in una staffetta per la fornitura di medicine destinate alle due farmacie di Pescasseroli.
Intanto è ripreso a nevicare in maniera consistente dalle prime ore di questa mattina. Il Commissario straordinario del Comune di Pescasseroli, Antonio Oriolo, ha istituito il Presidio operativo per il coordinamento delle attività di intervento e infomazione attivato al numero di telefono: 0863 911222.
CELANO: NUMERI UTILI PER L’EMERGENZA
Prosegue lo stato di allerta dell’Ufficio tecnico e manutenzione del Comune di Celano, del gruppo comunale di protezione civile, della polizia municipale per l’allarme meteo sempre più alto a seguito delle previsioni per nuove precipitazioni di carattere nevoso sull’intera regione Abruzzo
Per fronteggiare l’emergenza neve si informa la cittadinanza che nel Palazzo Comunale resta operativo il Presidio per il coordinamento delle attività di soccorso e di interventi per la ripulitura delle strade
Per le richieste di intervento urgente i cittadini possono rivolgersi ai seguenti numeri: 08637954202 (Comune); 3277033598 (Protezione civile).
FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER AZIENDE COLPITE DAL MALTEMPO
Ascomfidi Imprese, Carispaq e Fondazione Carispaq hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la concessione di finanziamenti agevolati fino ad un massimo di 100.000 euro rimborsabili in 60 mesi per fronteggiare le difficoltà degli operatori economici create da questa ondata di maltempo eccezionale.
I destinatari sono anche le imprese commerciali avente sede legale o operativa nella provincia dell’Aquila per la copertura dei costi di riparazione dei locali destinati all’attività, per le spese di ripristino scorte, acquisto macchinari, attrezzature e arredi e per tutte quelle spese riconducibili agli eventi atmosferici (acquisto sale, noleggio attrezzature, sgombero neve ecc.).
Soddisfazione è stata espressa dal presidente, Roberto Donatelli, sottolineando che l’accordo sottoscritto vuole essere una risposta concreta e veloce a sostegno del tessuto imprenditoriale del nostro territorio già gravato dalla attuale congiuntura economica a cui si aggiungono i danni provocati dalle abbondanti nevicate.
A SULMONA POSTO DI COORDINAMENTO AVANZATO
Su disposizione della Prefettura dell’Aquila è stato istituito a Sulmona il Posto di Coordinamento Avanzato per l’emergenza maltempo, con competenza territoriale di tutti i comuni ricadenti in Valle Peligna e Alto Sangro. La direzione e’ stata affidata ai Carabinieri e ne fanno parte le forze di polizia, esercito e protezione civile. E’ operativo dalle prime ore di questa mattina e si occupa di gestire le emergenze reali legate al maltempo. Risponde al numero 0864 251134.
PERICOLO SLAVINE: SCANNO E VILLALAGO ISOLATI DA 8 GIORNI
Da otto giorni Scanno e Villalago, nell’Aquilano, sono isolati con gravi ripercussioni sulla vita economica e sociale dei due centri turistici dell’Alta Valle del Sagittario.
Il pericolo di caduta slavine ha costretto il prefetto a chiudere la strada statale 479, nel tratto tra Anversa degli Abruzzi e Scanno.
I 3 mila abitanti di Scanno e i quasi 700 di Villalago stanno vivendo una situazione di piena emergenza anche perché nei due paesi ci sono molti anziani e a Villalago una residenza sanitaria assistita con una cinquantina di ospiti.
“Sono 8 giorni che siamo isolati – afferma il sindaco di Scanno, Patrizio Giammarco – e il disagio locale è stato sopportato grazie al grande lavoro svolto dal personale del Comune, della Protezione civile e della Croce rossa. Inoltre abbiamo precettato mezzi tecnici privati e anche cittadini con qualifiche particolari indispensabili per risolvere questa grande situazione di emergenza che stiamo vivendo”.
Secondo le previsioni, la strada dovrebbe essere riaperta con l’inizio della prossima settimana e permettere ai lavoratori e agli studenti di poter raggiungere Sulmona dove lavorano e vanno a scuola.
“Domani mattina insieme al sindaco di Villalago e a alle forze dell’ordine – prosegue Giammarco – avremo un vertice con il prefetto e il presidente della Provincia dell’Aquila, per trovare la migliore soluzione e ovviare ai grandi problemi legati alla viabilità e alla chiusura della statale 479”.
AUTOBUS E MEZZI PESANTI BLOCCATI, E’ CAOS
La bufera di neve che si è abbattuta su Chieti, ancora più intensa delle precedenti, ha quasi azzerato la circolazione nella città teatina.
Scuole e uffici chiusi hanno contribuito a far restare i teatini in casa.
Per quei pochi che si sono avventurati in autobus c’è stato qualche problema perché nel pomeriggio alcune corse sono saltate e ai passeggeri non è rimasto altro che andare a piedi.
L’ordinanza prefettizia che ha chiuso ai mezzi pesanti il transito su tutte le strade extraurbane, invece, ha creato qualche problema per quei trasporti che devono comunque essere assicurati.
È il caso di diverse fabbriche che hanno intasato i centralini del Centro di coordinamento dei soccorsi della Prefettura teatina chiedendo l’autorizzazione al passaggio, autorizzazione che non viene negata se il trasporto viene giudicato davvero necessario.
In mattinata, invece, il personale della polizia stradale ha assicurato il trasferimento di sacche nutrizionali dalla farmacia dell’ospedale di Chieti all’indirizzo di una famiglia di Celano.
Le sacche nutrizionali erano disponibili solo presso la farmacia dell’ospedale di Chieti. (ar.ia.)
CARABINIERI SALVANO BAMBINA DI QUATTRO MESI
Una bambina di quattro mesi affetta da broncopolmonite acuta asmatica rimane bloccata dentro casa dalla neve, intervengono i carabinieri che la prelevano e la portano in ospedale.
È accaduto oggi a Chieti, allertati da una richiesta disperata dei genitori che non riuscivano a raggiungere l’ospedale a causa dell’emergenza maltempo.
I militari sono giunti con i propri mezzi e hanno salvato la piccola.
In generale, tutti gli uomini disponibili del comando provinciale teatino sono per strada, impegnati in servizi esterni di soccorso e di assistenza alla popolazione. (pi.bi.)
PROBLEMI SULLE AUTOSTRADE
Dopo la giornata di sole di ieri è arrivata l’annunciata nuova ingente nevicata. Il piano neve della Provincia è scattato già dalla notte, alle 4 del mattino tutti i mezzi a disposizione erano già fuori sulle strade, ma la situazione viabilità non è comunque buona, soprattutto nelle zone interne dove nei giorni scorsi sono rimasti chiusi diversi tratti di strada.
Proprio ieri erano state riaperti i tratti delle provinciali da Furci a San Buono e da Schiavi d’Abruzzo a Castiglione, ora di nuovo a rischio.
Percorribili A25 e A14, sebbene sia in vigore il divieto di transito ai mezzi pensanti, divieto scattato anche su molte provinciali con ordinanza emessa dal Centro coordinamento soccorsi della Prefettura.
Problemi si riscontrano sulla val di Foro proprio per un Tir finito di traverso e sulla A14 la situazione del tratto Val Vibrata – Ortona è stata definita da codice rosso a causa dell’intensità della precipitazione nevosa. Neve che è tornata copiosa anche sul mare rendendo difficile la circolazione pure nei centri costieri.
Intanto ieri sera sono state evacuate 16 famiglie a Lama dei Peligni che hanno trascorso la notte in alberghi e strutture ricettive della zona dove resteranno sino alla fine dell’emergenza neve.
Si tratta in tutto di una trentina di persone la cui abitazione si trova nella parte più alta del paese dove potrebbero cadere slavine o addirittura valanghe. Nella zona, da Lama a Palena, da giorni è chiusa anche la strada provinciale.
Torna, infine, l’appello del vice presidente della Provincia di Chieti e assessore alla viabilità Antonio Tavani che anche per la giornata di oggi chiede ai residenti della provincia di non uscire se non per le emergenze. (ar.ia.)
SCUOLE CHIUSE FINO A MARTEDI’
L’incubo neve è tornato minaccioso questa mattina a svegliare gli animi dei teatini.
Una forte bufera ha colpito sin dalle primissime ore del mattino la città di Chieti tanto che il sindaco Umberto Di Primio è stato costretto a firmare subito una nuova ordinanza per la chiusura delle scuole anche per lunedì 13 e martedì 14 febbraio.
Gli spazzaneve e i bob cat sono già al lavoro per lo sgombero delle strade dalla neve ma la situazione è di nuovo critica. (g.giar.)
PREFETTO CHIUDE GLI EDIFICI PUBBLICI
Il prefetto di Chieti, Fulvio Rocco de Marinis, ha emesso un provvedimento che dispone la chiusura con effetto immediato di tutti gli uffici pubblici della provincia.
La decisione,è stata assunta al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta questa mattina.
Nel capoluogo teatino ma anche nel resto della provincia è ripreso a nevicare e sulle strade sono in azione i mezzi sgombraneve sia dei Comuni che della Provincia che hanno visitato quasi vanificare dal’intensa nevicata il lavoro iniziato giusto una settimana fa.
DIVIETO TRANSITO MEZZI PESANTI
In considerazione della particolare situazione meteorologica che da giorni interessa il territorio e della allerta meteo, il prefetto di Chieti, Fulvio Rocco de Marinis, per esigenze di tutela della ordine e della sicurezza pubblica e per garantire la sicurezza della circolazione stradale e l’incolumità delle persone, ha adottato il divieto, a decorrere dalle ore 00.00 del 10 febbraio 2012 e fino a cessate esigenze, della circolazione “ai veicoli e ai complessi di veicoli, per il trasporto di cose ed animali, di massa complessiva autorizzata superiore a 7,5 tonnellate sulle strade ed autostrade della Provincia di Chieti”.
Dal divieto sono esclusi i veicoli e “complessi di veicoli appartenenti alle Forze di Polizia, alle Forze Armate, del Soccorso Pubblico adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiali ed attrezzi a tali fini occorrenti (Vigili del Fuoco, Protezione Civile ecc.) ovvero utilizzati dagli Enti proprietari o concessionari delle Autostrade A-14 e A25, per motivi urgenti di servizio, ovvero adibiti a servizi di pubblica utilita’
LE STRADE CHIUSE NELLA PROVINCIA
L’abbondante nevicata di oggi costringe a riaggiornare con nuove chiusure la lista delle strade non transitabili in provincia di Chieti.
Confermati i provvedimenti di chiusura temporanea delle strade provinciali 215 e 218 nelle località Melone, San Domenico e Villa San Vincenzo a Guardiagrele.
Spostandoci nell’alto vastese, confermati anche i provvedimenti di divieto di transito sulla provinciale 207 tra Palmoli e Dogliola; sulla Trignina tratto chiuso in località Santa Barbara chiusa la tratta di collegamento tra Gissi e San Buono: intransitabile la provinciale 226 a Gamberale.
Sull’Histonia è stata di nuovo chiusa la tratta Furci – San Buono. Chiuse anche le provinciali 180, tratta Rosello – Guado di Liscia, e 198 nella tratta Castiglione Messer Marino – Castelguidone.
Resta chiusa, come è ormai da diversi giorni, la provinciale 211 tra Lama e Palena, ed è intransitabile il tratto della strada che conduce ai confini della provincia aquilana.
Ancora chiusi al traffico anche gli ultimi due chilometri della provinciale 146 in località Quercianeve nel territorio comunale di Atessa.
Da questa mattina, infine, vige il divieto di transito ai mezzi pesanti non solo sulle autostrade ma anche su tutte le strade exatrurbane, statali e provinciali. Ieri, infatti, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis ha emesso ordinanza di divieto, a partire dalla mezzanotte del 9 febbraio. (ar.ia.)
PROROGA SCADENZA PIT PROVINCIALI
Sempre causa neve, arriva anche la proroga della scadenza per partecipare ai bandi Pit (progetti territoriali integrati).
Lo ha deciso il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, che proroga al giorno 8 marzo la scadenza degli avvisi Pit per tutti e tre gli ambiti di Chieti, Lanciano e Vasto.
La proroga, spiega il presidente, si è resa necessaria a fronte della previsione del perdurare delle avverse condizioni climatiche previste dai bollettini meteorologici e dei disagi per gli interessati a presentare istanze di ammissione a finanziamento per la impossibilità a muoversi sul territorio e a reperire in tempo utile la documentazione necessaria prevista dall’articolo 11 degli avvisi stessi.
RIPROGRAMMATI EVENTI COMITATO 10 FEBBRAIO
Sono state bloccate dalla neve le manifestazioni organizzate dal Comitato provinciale 10 febbraio per onorare la Giornata del ricordo, in memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata.
Il Comitato, nato a seguito della legge 92 del 30 marzo 2004, consultate le condizioni meteorologiche, ha organizzato nuovi appuntamenti per celebrare la Giornata.
La prima iniziativa, dunque, è a Casoli, venerdì 17 febbraio, dalle ore 10 in largo San Nicola, con un gazebo informativo. Poi, sabato 18, a Chieti, alle 17, presso il Grande Albergo Abruzzo, saranno Guido Cace, presidente dell’Associazione nazionale dalmata e Fabrizio Di Stefano, presidente della fondazione Cantiere Abruzzo Italia, a tenere un convengo.
A Francavilla al Mare, invece, martedì 21 febbraio, alle ore 9, presso la sede distaccata della scuola media “Filippo Masci” è previsto un incontro con gli studenti, ed una seconda tappa è in programma lo stesso giorno alle 11 presso la sede principale dello stesso istituto. A moderare l’incontro, che vedrà l’intervento dell’esule Icilio Degiovanni, sarà Jessica Catalano, responsabile del “Comitato 10 Febbraio” di Francavilla al Mare.
Quarto appuntamento a Lanciano, mercoledì 22 alle ore 11 in piazza Martiri delle foibe. L’iniziativa consisterà nella posa di una corona d’alloro e dunque una celebrazione con autorità civili, militari e religiose. Ad occuparsi dell’organizzazione dell’evento nella città frentana, saranno i ragazzi del “Comitato 10 Febbraio” di Lanciano.
Venerdì 24 febbraio, posa di una corona d’alloro a Guardiagrele, alle ore 11, presso il monumento ai caduti in largo Garibaldi curata dai ragazzi della sezione guardiese del Comitato, ed un convegno ad Ortona, alle 10.30, alla Sala Eden, al quale parteciperà l’esule Degiovanni, e sarà moderato da Andrea Fiamma della sezione ortonese del Comitato.
Sabato 25 febbraio è la volta di Vasto: alle ore 9, presso il monumento ai Caduti di piazza Caprioli, ci sarà la classica celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni, ed a seguire un convegno, alle 10.30, presso il museo archeologico di Palazzo d’Avalos. Qui, relatore, sarà sempre Degiovanni, e moderatore Marco di Michele Marisi, presidente provinciale del “Comitato 10 Febbraio”
Lunedì 27, infine, spazio ai paesi del Vastese con due incontri a Scerni alle ore 9.30 presso la sala convegni del Municipio, e a Casalbordino, alle 11.30, presso la scuola media “Padre Settimio Zimarino”. Questi ultimi due incontri, che vedranno protagonista sempre Degiovanni, saranno moderati, il primo da di Michele Marisi e il secondo da Carla Zinni, responsabile del Comitato 10 Febbraio di Casalbordino.
SAN GIOVANNI TEATINO: SI CIRCOLA SOLO CON LE CATENE
Ordinanza del sindaco di San Giovanni Testino Luciano Marinucci per far fronte alla nevicata eccezionale.
Il Comune ha infatti ordinato che la circolazione nel comune ai confini con Chieti può avvenire solo con le catene montate. Non bastano semplici pneumatici da neve.
A San Giovanni Teatino le scuole sono chiuse per tutta la settimana e i mercati cittadini sono sospesi. Il Comune ha allestito un Centro operativo comunale aperto 24 ore su 24 che può essere raggiunto telefonicamente ai numeri: 08544446221, 0854444622, 08544446225 e 08544446238.
SAN GIOVANNI TEATINO: COMUNE CERCA 20 DISOCCUPATI PER SGOMBERO NEVE
“In considerazione del protrarsi delle straordinarie condizioni meteorologiche la Giunta comunale ha emesso un avviso per il reclutamento immediato di almeno 20 unità lavorative per lo sgombero della neve”.
Nella nota il Comune spiega che “gli aspiranti devono possedere i seguenti requisiti: disoccupati residenti in San Giovanni Teatino di età compresa tra i 18 e i 65 anni, se extracomunitari residenti o domiciliati a San Giovanni Teatino, permesso di soggiorno valido, idoneità fisica allo svolgimento del lavoro oggetto dell’avviso, disponibilità immediata all’atto della chiamata”.
Le domande vanno indirizzate all’ufficio Tecnico comunale tramite e-mail all’indirizzo [email protected] o in carta semplice da consegnare presso il servizio Tecnico-manutentivo, in piazza Municipio, 18 (primo piano).
Per maggiori informazioni si può contattare il numero 085.44446222, attivo fino alle 20 di oggi.
CAOS NELLE STRADE DI PESCARA E AREA METROPOLITANA
Si fa sempre più critica la situazione della viabilità a Pescara e in tutta l’area metropolitana, a causa dell’intensa nevicata che dalla scorsa notte sta interessando la zona.
La neve in molti casi ha superato il mezzo metro di altezza, rendendo impraticabili la maggior parte delle strade, anche quelle principali.
Dalla sala operativa della polizia Municipale del capoluogo adriatico parlano di una “situazione tragica”, soprattutto ai Colli, dove alcune zone possono essere raggiunte solo dai mezzi della Protezione civile e non dagli spazzaneve.
Disagi si registrano in tutta la città: su alcune strade principali la neve ha raggiunto i 30 centimetri di altezza.
Nei pressi della stazione ferroviaria, in pieno centro, anche circolare con catene montate risulta particolarmente difficoltoso.
Problemi si registrano anche sulla Circonvallazione e sull’asse attrezzato per Chieti, dove numerosi camion, non rispettando il divieto di circolazione, sono finiti di traverso, bloccando il traffico.
La Polstrada parla di numerosi incidenti, alcuni anche con feriti, fortunatamente non gravi.
Anche a Città Sant’Angelo e Montesilvano (Pescara) la situazione è critica, soprattutto a causa dei mezzi pesanti che, uscendo dal casello autostradale Pescara Nord dell’A14, si incolonnano nel traffico, bloccando la circolazione, dato che al momento non sembrano esserci spazi liberi che possano ospitare i camion.
I mezzi, per i quali è stato disposto dal prefetto di Pescara il divieto di circolazione se oltre le 7,5 tonnellate, di peso, in parte sono stati deviati nella zona dell’autogrill, ma ora non ci sono più spazi liberi e la circolazione è andata in tilt.
A Montesilvano Colle ci sono frazioni isolate, con i mezzi spazzaneve che stanno ripetutamente tentando di raggiungerle. Nella città adriatica sono state chiuse diverse strade, tra cui un tratto cittadino della Statale 16 e il tratto di riviera che costeggia la Pineta.
I centralini dei Vigili del fuoco di Pescara sono in tilt e tutte le squadre sono a lavoro. In coda ci sono centinaia di interventi. A tenere impegnati i pompieri, così come nei giorni scorsi, è principalmente la caduta di rami e alberi che non reggono sotto il peso della neve.
I sindaci di Pescara e Montesilvano, Luigi Albore Mascia e Pasquale Cordoma, come tanti altri primi cittadini, invitano la popolazione a non uscire di casa se non in casi di assoluta necessità e, soprattutto, a mantenere la calma, dato che sono arrivate numerose chiamate da parte di cittadini presi dal panico.
I NUMERI UTILI DA CHIAMARE PER LE EMERGENZE
Il Centro operativo comunale che si occupa dell’emergenza neve a Pescara risponde al numero 085/3737201, mentre il Centro Operativo Sociale risponde al numero 085/61899 e va contattato per qualunque necessità, per la viabilità o sanitaria.
A ricordare questi numeri è il Comune di Pescara che chiede di non intasare il centralino di Palazzo di città, letteralmente preso d’assalto in mattinata da utenti che chiedevano informazioni. Il Comune spiega poi che sono 22 i mezzi, tra benne grandi e bobcat piccoli, che dall’alba stanno garantendo la transitabilità e fruibilità delle strade cittadine di Pescara. Non sono mancate le situazioni di emergenza, ma si circola con catene da neve o gomme termiche.
A disposizione il sale per i cittadini nell’area di parcheggio del lungomare Cristoforo Colombo, accanto al Teatro D’Annunzio.
DIVIETO CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI
Pescara si è svegliata sotto una coltre di neve, come era stato annunciato dalle previsioni meteo dei giorni scorsi. Proprio tenendo conto dei bollettini meteo e in considerazione della situazione che da giorni interessa il territorio provinciale a causa della neve e del gelo, il prefetto Vincenzo D’Antuono ha disposto il divieto da mezzanotte fino alle 20 di oggi di circolazione ai mezzi pesanti con massa complessiva autorizzata superiore a 7,5 tonnellate.
Il divieto vale su tutta la rete viaria extraurbana, comprese le tratte autostradali ricadenti nel territorio della provincia. Sono esentati dal divieto tutti i mezzi di servizio, di soccorso e di emergenza. A causa della neve si stanno registrando disguidi sull’asse attrezzato che conduce da Pescara a Chieti e sulla variante che porta a Montesilvano a causa di mezzi che si mettono per traverso sulla carreggiata. A lavoro polizia stradale e Anas.
PREFETTO CHIUDE GLI EDIFICI PUBBLICI
Il prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono, ha emesso un provvedimento che dispone la chiusura con effetto immediato di tutti gli uffici pubblici della provincia.
PROVINCIA CHIEDE STATO DI CALAMITA’
Con un telegramma inviato al presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti, al presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi e al capo Dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli, il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, ha chiesto di attivare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per l’intero territorio della provincia di Pescara.
Testa, che si riserva di quantificare non appena possibile i danni subiti a seguito delle eccezionali precipitazioni nevose che si sono verificate dal 3 febbraio e sono tuttora in corso, punta anche al riconoscimento dei danni causati dal maltempo alle attività produttive.
22 MEZZI AL LAVORO DALL’ALBA
Ventidue i mezzi a disposizione del Comune di Pescara, tra benne grandi e bobcat piccoli. che dall’alba stanno garantendo transitabilità e fruibilità delle strade della città dove è ripreso a nevicare. Secondo il centro operativo sociale della protezione civile comunale, la città e’ comunque attraversabile e fruibile, ovviamente dai mezzi dotati di catene o gomme termiche. I mezzi di soccorso si possono tranquillamente muovere e spostare.
Già tre i passaggi garantiti sulla strada provinciale San Silvestro, puliti tutti i ponti, nonche’ le strade principali della zona collinare alle quali è stata data priorità. Lo comunica l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Pescara, Berardino Fiorilli. Quasi dieci i centimetri di neve caduti dalle 3.
In corso un sopralluogo nello stadio Adriatico, presenti Prefetto, Questore, Sindaco e dirigenti della societa’ del Pescara calcio, per verificare le possibilità che alle 15 di domani possa svolgersi la partita di serie B Pescara- Juve Stabia.
Gli unici problemi alla circolazione per ora sono stati registrati in piazza Italia, sulla rampa di salita sull’asse attrezzato dove un piccolo camioncino, privo di catene e gomme termiche, è scivolato sulla neve ponendosi di traverso e bloccando la viabilità, sul posto stanno ora operando i mezzi dei vigili del fuoco; alle 9.30 è scattata invece la chiusura della circonvallazione che ha deviato sulle strade urbane di Pescara tutto il traffico pesante. Stanno inoltre transitando, anche se a orario ridotto, alcuni mezzi pubblici della Gestione Trasporti Metropolitani, anche nella zona dei colli.
In una contrada di un comune della provincia, Moscufo, una donna in procinto di partorire è stata raggiunta con un fuoristrada medicalizzato della Misericordia, in quanto l’ambulanza del 118 non riusciva a passare. Per raggiungere la porta dell’abitazione è stato necessario verricellare il fuoristrada utilizzando un palo. La donna, una senegalese di 33 anni, ha partorito cinque minuti dopo avere raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale di Pescara.
TESTA: “MEZZI PESANTI NON DEVONO CIRCOLARE”
“E’ fondamentale che i mezzi di portata superiore a 7,5 tonnellate non circolino, come ha disposto la prefettura di Pescara con apposito provvedimento”. L’appello e’ del presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e l’assessore Roberto Ruggieri i quali invitano tutti gli automobilisti a muoversi solo se indispensabile e comunque con tutti i mezzi necessari per fronteggiare l’eccezionale nevicata che sta interessando il territorio.
Al momento non si registrano situazioni di particolare difficolta’ in provincia e i disagi esistenti derivano dalla circolazione dei mezzi pesanti che, proprio a causa della coltre bianca, si bloccano in strada. I mezzi della Provincia sono a lavoro e stanno intervenendo laddove richiesto. Per ogni necessita’ e’ possibile contattare la Sala operativa istituita presso la Prefettura, che risponde al numero di telefono 085 37 24 397.
SINDACO MONTESILVANO: “NON USCITE DI CASA”, SCUOLE CHIUSE FINO A MARTEDI’
Non uscire di casa. E’ la raccomandazione del sindaco di Montesilvano (Pescara) Pasquale Cordoma, vista la situazione meteorologica difficile delle ultime ore e la neve abbondante. La raccomandazione vale soprattutto per coloro che risiedono nella zona collinare.
“I mezzi spazzaneve – spiega il primo cittadino – stanno cercando di raggiungere il Colle per spalare la neve caduta abbondante sulle strade. Siamo stati costretti a chiudere alcune vie per la caduta dei rami degli alberi, pertanto prego i cittadini di restare a casa, almeno fino a quando le condizioni non miglioreranno. E’ molto pericoloso transitare sulle strade senza catene o ruote termiche, è pericoloso camminare a piedi per la caduta dei rami”.
“Cercate di essere prudenti e di mantenere la calma – dice il sindaco rivolgendosi direttamente ai cittadini – e di fatevi prendere dal panico perché stiamo lavorando con la Protezione civile anche per raggiungere le zone più impervie”.
Il sindaco Cordoma ha chiuso la nazionale adriatica al transito dei mezzi pesanti e ha di nuovo firmato un’ordinanza per la chiusura delle scuole anche per lunedì e martedì. Pertanto si rientrerà nelle aule mercoledì 15 febbraio. Chiuso fino a martedì anche il cimitero.
Il prefetto di Teramo, Eugenio Soldà, ha vietato il transito fino alle 20 di oggi, su tutta la rete viaria, ai mezzi pesanti aventi massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate.
Dalla scorsa notte, nel Teramano, nevica incessantemente ed in poche ore la neve ha raggiunto i 20 centimetri sulla costa mentre nei comuni dell’entroterra la coltre bianca si e’ attestata a 40 con punte di 50 centimetri nelle zone montane.
A Teramo città si circola solo con obbligo di pneumatici invernali o catene, in diversi comuni è scattato fin dalle prime ore il piano neve. I vigili del fuoco stanno intervenendo per i disagi del maltempo.
Domani chiusi Asili nido comunali e suola dell’Infanzia “V. Emanuele II”. Domani, sabato 11 febbraio, gli asili nido comunali e la scuola dell’Infanzia comunale “V. Emanuele II” saranno chiusi, in conseguenza del persistere annunciato delle difficoltà meteorologiche. Per ciò che atiene le scuole non comunali, si precisa che per quanto riguarda il personale ATA, la competenza non è del Sindaco.
La decisione sulla ripresa delle attività scolastiche per lunedi, viene posticipata a domani, ed è ovviamente subordinata all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.
DOMANI NIENTE MERCATO SETTIMANALE
Anche questa settimana, a causa delle condizioni meteorologiche, il mercato settimanale del sabato viene annullato.
Su iniziativa dell’assessore al Commercio Mario Cozzi, di intesa con le associazioni di categoria, il Sindaco ha emanato una Ordinanza con la quale dispone appunto l’annullamento del mercato di domani, sabato 11 febbraio 2012.
La giornata di mercato sarà recuperata in data da concordare con le stesse Associazioni di Categoria e con gli operatori del Settore.
PINETO: RALLENTAMENTI SULLA SS16
A causa degli ingorghi che si stanno creando a Pineto sulla Statale 16 per il transito dei mezzi pesanti e delle automobili, l’amministrazione comunale invita i cittadini a non utilizzare la suddetta strada, se non strettamente necessario, per evitare la completa paralisi del traffico e, dunque, per lasciare quanto più possibile libera la Statale per le operazioni della Protezione Civile ed eventuali situazioni di emergenza.
GIULIANOVA: SOSPESA RACCOLTA RIFIUTI
La “Ecologica Sangro” ha comunicato l’impossibilità ad effettuare nella mattinata di oggi, 10 febbraio, il servizio di raccolta nelle zone periferiche e specificamente in via Filetto, case sparse a Colleranesco e Case di Trento.
A Giulianova Alta la presenza della neve ha reso impossibile la raccolta nelle vie Pellicciardi, Gaspari, del Campetto, Amendola, Covoni, Montello, Cupa e traverse, e su metà di via Cerulli.
Al Lido non è stato possibile procedere alla raccolta nelle vie Thaon di Revel, Marconi, Courier e Portofino, così come sulla statale adriatica dal Maxi Tigre al bivio Bellocchio in quanto la strada era stata interrotta al transito da parte della polizia Municipale e dei carabinieri.
La società, nel rilevare come le consistenti nevicate e il ghiaccio impediscano la circolazione dei mezzi, e sottolineato altresì che è stata disposta la chiusura dell’autostrada ai mezzi pesanti, ha sospeso temporaneamente il servizio di raccolta che riprenderà con il ripristinarsi delle normali condizioni.






