CARSOLI – “Ieri sera intorno alle 22 per la forte nevicata ci hanno fatti uscire al casello di Carsoli, dove ci sono una quindicina di autobus, tra cui alcuni bipiano, e molte auto. Siamo in mille e siamo un paese nel paese. Ringraziamo il sindaco che si è prodigato per accoglierci ospitandoci la notte nella sede del comune e delle scuole. Ma ora il problema è che non si hanno notizie e che per questo ci sentiamo abbandonati”.

È la testimonianza dell’imprenditore marchigano Gaetano Assenzi, bloccato da ieri sera a Carsoli (L’Aquila) mentre in pullman da Roma stava cercando di raggiungere Fermo.

“C’è un migliaio di persone senza prospettive perché non ci sono informazioni ufficiali – ha continuato Assenzi – già abbiamo dormito sulle sedie o per terra e non sappiamo se questo disagio si ripeterà. Capisco che l’ondata è stata eccezionale, ma c’è qualcosa di molto strano nella macchina dei soccorsi. Mi chiedo se si può, dopo tante ore, non sapere quando si tornerà a casa. È una situazione assurda, pur sottolineando la grande solidarietà del sindaco e degli abitanti di Carsoli”.