CHIETI – Scuole chiuse in città per altri due giorni a causa della neve. Lo ha deciso in mattinata il sindaco, Umberto Di Primio, che ha spiegato che, benché gli accessi agli istituti scolastici siano stati puliti, ci sono ancora problemi soprattutto per quanto riguarda la neve accumulata sui tetti.

È questo, infatti, uno dei pericoli più ingenti legati all’emergenza neve nel capoluogo teatino, visto il perdurare di temperature rigide.

Intanto la città cerca faticosamente di tornare alla normalità. La circolazione viaria è migliorata notevolmente ma resta il problema dei parcheggi. Difficilissimo trovarne di liberi, visto che sono occupati o da macchine sepolte dalla coltre bianca o dalla neve accumulata diventata ormai marrone.

Il sindaco ha confermato che il gran lavoro degli uomini del piano neve al momento è destinato proprio a sgomberare la città da questi cumuli di neve che, essendo acqua sporca, deve essere smaltita nei depuratori.

Problemi ci sono anche per i pedoni, a causa dei marciapiedi ancora pieni di neve e del rischio di passare sotto balconi, alberi e cornicioni.

Per quanto riguarda l’acqua c’è però una buona notizia. L’Aca, la società che gestisce le reti idriche in città, ha fatto sapere che non sarà necessario chiudere totalmente il serbatoio di Chieti Scalo nelle notti di riduzione idrica programmate sino a domenica prossima.

Si procederà solo a operazioni di riduzione della portata idrica, dalle ore 21 alle 24 di circa 40 litri al secondo e dall’una alle 5 del mattino di circa 20 litri al secondo. (ar.ia.)