MAGLIANO DE’ MARSI – Vita dura per tutti coloro che scelgono di abbandonare rifiuti in modo improprio sul territorio di Magliano de’ Marsi (L’Aquila).
Nei giorni scorsi si è svolto nella sede comunale un incontro tra l’amministrazione, i comandanti delle forze dell’ordine locali (carabinieri, forestale e polizia municipale) e di alcuni rappresentati della cooperativa agricola Bacino Altro Salto, per contrastare e trovare una soluzione alla problematica.
Nel comune di Magliano è stata attivata dal 2010 la raccolta differenziata, che viene effettuata dall’80% della popolazione.
“Si verifica purtroppo con una certa frequenza il dilagante malcostume di depositare, spesso in aree periferiche, rifiuti di ogni genere e di utilizzare alcuni terreni come discariche a cielo aperto – spiega una nota del Comune – Spesso si verifica che i residenti di altri comuni trovano più comodo scaricare i propri rifiuti nelle strade di periferia del territorio comunale”.
Durante l’incontro, promosso dal consigliere comunale con delega alla Sicurezza e all’agricoltura, Pasqualino Di Cristofano, si è proposto di promuovere adeguate iniziative di sensibilizzazione dei cittadini alla raccolta differenziata e di intensificare l’attività di verifica nelle zone dove vengono depositati in maniera selvaggia i rifiuti.
Tra l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine è stato così sancito un “Patto di sicurezza urbana” in modo da avviare un’attività di controllo con identificazione e l’applicazione di sanzioni per i trasgressori ma anche per dare seguito alla bonifica della zona inquinata.
“I controlli e le sanzioni sono indispensabili – commenta Di Cristofano – ma è necessario mettere in atto politiche educative per far comprendere a quei cittadini poco dotati di senso civico, l’utilità della differenziazione dei rifiuti e il rispetto per l’ambiente”.
“Stiamo valutando – aggiunge – la possibilità dell’installazione di un sistema di videosorveglianza per il monitoraggio della zone periferiche dove si verifica il fenomeno”.
“La raccolta differenziata rappresenta infatti un metodo efficace di risparmio economico per le famiglie che la adottano. Per contrastare il fenomeno potrebbero essere varate diverse forme di deterrenza a chi viene individuato a gettare rifiuti eludendo quindi la raccolta differenziata”, conclude Di Cristofano.





