L’AQUILA – Constantin Udroiu l’aveva realizzata nel 2009, all’indomani del terremoto del 6 aprile, ma l’icona “Madonna del terremoto”, che il pittore romeno voleva donare alla comunità della frazione aquilana di Paganica, per una serie d’impegni artistici gli era rimasta nell’atelier, in attesa d’una buona occasione per consegnarla.

Occasione che, purtroppo, non è arrivata in tempo, perché purtroppo l’artista è morto nell’aprile dello scorso anno.

La sua volontà sarà adesso comunque rispettata e domani, domenica, alle 15.30, al Centro pastorale San Giustino, sarà la moglie Luisa Valmarin Udroiu, già docente di Filologia romanza all’Università di Roma La Sapienza, a consegnare l’opera nelle mani del parroco di Paganica, don Dionisio Rodriguez.

La cerimonia di consegna si svolgerà nella Sala conferenze del Centro Pastorale, nel corso della quale verrà ricordato l’artista che già altre opere aveva donato a Paganica, e tra queste il grande affresco realizzato nel 1990 nel Centro Civico.

La cerimonia di domenica prossima prevede il saluto di don Rodriguez, e la benedizione dell’icona, poi gli interventi di Ugo De Paulis (“L’amicizia di Udroiu per Paganica”), Goffredo Palmerini (“Udroiu, un grande artista. Vita e opere”) e la stessa Valmarin (“Le icone di Udroiu: suggestioni di un’arte singolare”).

Dopo di che l’icona verrà collocata e permanentemente esposta nella Sala conferenze del Centro Pastorale.

Nel medesimo auditorium saranno anche sistemati due affreschi, una Deposizione dalla Croce e una Resurrezione, realizzati nel 1988 da Udroiu per una famiglia paganichese e da questa donati l’8 gennaio 2000 alla Parrocchia “in memoria di Lina, Vinicio ed Enzo”.

Constantin Udroiu è stato un grande amico dell’Aquila, dove aveva tenuto importanti esposizioni: la prima volta nel 1985, con la sua 99ª mostra alla sala Elephas del Castello Cinquecentesco, poi una mostra nel 1989 a Paganica per inaugurare il Centro Civico, una terza all’Aquila, a palazzo Antonelli Dragonetti, nel 2000, organizzata dall’assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo.

Sua la grande icona “Madonna dell’Amore”, donata nel 1985 al sindaco Tullio De Rubeis, che ha illuminato con il suo oro zecchino la Sala della Giunta di Palazzo Margherita d’Austria fino al 6 aprile 2009.