L’AQUILA – Interventi urgenti per 3,3 milioni di euro più Iva da realizzare nella cava ex Teges all’Aquila, per il trattamento e lo stoccaggio dei materiali derivanti dai crolli e dalle demolizioni a seguito del sisma del 6 aprile 2009.

È quanto prevede il decreto numero 51, firmato oggi dal commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi.

Sono stati infatti individuati gli interventi prioritari all’interno del progetto preliminare presentato dalla Sogesid e le spese da sostenere.

Il decreto autorizza quindi il Comune dell’Aquila, tramite l’Asm Spa, in qualità di società in house per la gestione dei rifiuti, a eseguire l’ampliamento delle aree impermeabilizzate di deposito, previa messa in sicurezza delle scarpate, e a acquisire gli impianti, le macchine e le attrezzature per la selezione e il trattamento degli inerti.

La Sogesid è invece autorizzata a eseguire le indagini propedeutiche alla progettazione degli interventi nella cava.

Il decreto numero 51 è consultabile sul sito www.commissarioperlaricostruzione.it.