ROMA – “Una classe dirigente all’altezza deve essere capace di ascoltare senza cedere alla tentazione di prove di forza. Chi al dialogo vuole contrapporre lo scontro deve essere consapevole della terribile responsabilità che si assume: sacrificare il sogno di cambiamento di una intera generazione e di milioni di elettori in quella che ai loro occhi non può che apparire come una insensata lotta di potere condotta secondo i vecchi riti di una politica squalificata dalla storia e che avremmo tanto voluto archiviare”.
Lo scrive sui social il senatore abruzzese del M5s Primo Di Nicola.
“La decisione di Luigi Di Maio di dimettersi da presidente e membro del Comitato di Garanzia del MoVimento 5 Stelle, un passo coraggioso e non dovuto in un Paese in cui non si dimette mai nessuno, rappresenta un momento prezioso della storia del M5S. Il gesto di rimettere il mandato favorisce quel dibattito libero di cui il Movimento ha bisogno in un momento particolarmente delicato della vita del Paese. I cittadini, gli elettori, le forze politiche con le quali dialoghiamo chiedono che il M5s sia una forza solida e affidabile. Per questo è indispensabile e urgente un confronto franco e aperto tra le diverse sensibilità che si sono da ultimo evidenziate nel corso del passaggio dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica”.






