PESCARA – Ha partecipato anche l’Abruzzo al Restitution day di tutti i parlamentari e amministratori locali del M5S tenutosi questa mattina a Firenze, dove sono stati appunto restituiti 80 milioni di euro, ricavati dal taglio che parlamentari nazionale, europei, consiglieri regionali e comunali grillini si sono auto applicati in tutta Italia del loro compenso. Oltre alla rinuncia dei rimborsi elettorali. 

Di questi 8,5 sono i milioni restituiti da tutti i consiglieri regionali. Gli abruzzesi hanno contribuito con oltre 400 mila euro.

“C’erano tutti i colleghi delle Regioni dove è presente il M5S –  ha raccontato Sara Marcozzi, capogruppo in regione presente all’evento – è l’emozione di chi fa quello che dice. Semplici cittadini entrati nelle istituzioni che, ad oggi, hanno restituito oltre  restituiti da 5 portavoce in soli 2 anni con una parte dei quali abbiamo dato vita a un Fondo di Garanzia per le Piccole medie imprese che, fino ad oggi, ha finanziato oltre 30 imprese abruzzesi”.

“Non c’è nessuna legge che ce lo imponga, tantomeno una riforma incostituzionale. Abbiamo una visione di Paese diversa da quella di chi per risparmiare sui costi della politica abolisce il diritto di voto dei cittadini, sacrifica la democrazia, mette a rischio i territori e porta il Paese a una pericolosa deriva oligarchica utilizzando disinformazione, ricattini e minaccette”, ha aggiunto la Marcozzi.