L’AQUILA – È Porta Barete il tesoro abruzzese più votato sul sito del Fondo Ambientale Italiano ‘I luoghi del cuore’, che ogni anno premia i 5 siti artistici e paesaggistici italiani che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze, con interventi concreti di recupero e salvaguardia.
Gli aquilani si mobilitano per il salvataggio della storica porta anche sul sito del Fai, dove si potrà votare fino al 30 novembre, e dove per ora l’antico accesso delle mura del capoluogo abruzzese si piazza, con 370 voti, al 55 esimo posto su 217 luoghi del cuore del Bel Paese.
Sulla la storica porta è vivo ormai da mesi un dibattito tra Comune, associazioni culturali e i residenti del civico 207, che potrebbe essere dolocalizzato dalla sua originaria posizione antecedente al sisma, per fare spazio a un progetto di riqualificazione dell’intera area che riporterebbe alla luce la cinta muraria e l’antico accesso alla città, eliminando il ponte in cemento armato e svuotando la parte iniziale di via Roma.
Gli aquilani continuano a votare il loro luogo del cuore, mentre attendono la decisione della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici che dovrà pronunciarsi entro il 19 luglio su un eventuale vincolo di interesse culturale da apporre alla cinta muraria
Non ci sono solo le storiche mura della città dell’Aquila sul sito dei luoghi italiani da proteggere, ma anche chiese, palazzi e siti paesaggistici distrutti dal sisma del 2009, come le basiliche di Collemaggio e San Bernardino, il convento di San Giuliano, Palazzo Camponeschi, il bosco di Monteluco di Roio, il Forte Spagnolo e tanti altri.
Subito dopo il terremoto, il Fai aveva riconsegnato al capoluogo abruzzese la fontana delle 99 cannelle che è tornata a zampillare nel dicembre del 2010, grazie proprio all’intervento del Fondo Ambientale.
“Ho voluto inserire Porta Barete tra i luoghi del cuore spinto dalla passione profonda e dall’amore incondizionato che nutro per questa città”, afferma ad AbruzzoWeb l’aquilano Francesco Zecca che ha avuto l’idea di porre la cinta muraria del capoluogo abruzzese all’attenzione dell’Italia intera sul sito del Fai.
“Un tentativo ulteriore per tentare di valorizzare un’area importantissima e di grande valore storico per tutti i cittadini – prosegue – Per ora è la più votata, spero che gli aquilani continueranno a farlo”.
Il Fai, in collaborazione con Intesa Sanpaolo ha già dato voce alle migliaia di segnalazioni raccolte: 45 sono stati finora gli interventi di recupero in 15 regioni che hanno restituito a molti luoghi la loro bellezza originale.
I Luoghi del cuore è oggi alla sua settima edizione.



