LONDRA – Dopo giorni di attesa, è finalmente nato il “terzo rampollo” inglese della casa reale, un sano maschietto di quasi quattro chilogrammi il cui nome è ancora sconosciuto ma che ha già smosso un giro d’affari che si aggira intorno ai 283 milioni di euro.

In Gran Bretagna infatti analisti e bookmakers stimano che la sua nascita abbia reso molto più del matrimonio dei duchi di Cambridge, suoi genitori William e Kate.

Spillette, biberon, culle, corredi e giocattoli di tutte le forme e colori sono stati gettonatissimi e con un picco notevole dalla nascita del piccolo reale determinando una spesa di 182 milioni di euro.

La cifra del business comprende oltre il settore dell’industria infantile, che sta contando tantissime mamme della Gran Bretagna che accorrono per procurare “fasciatoi reali” ai propri pargoli, anche quello di champagne e vini e dei capi di vestiario.

L’effige dei Windsor è infatti su tutte le magliette esposte nelle vetrine dei negozi più rinomati della City: la Royal Collection Trust sta commercializzando un pigiama clonato dalla divisa delle guardie reali e addirittura un pannolino lavabile col marchio di Buckingham Palace.

Si prevede inoltre che per il momento del brindisi gli inglesi spenderanno 72 milioni di euro in champagne e vini e 29 milioni in cibo per onorare la nascita.