PESCARA – “Allo smantellamento della sanità pubblica in favore di quella privata occorre rispondere in tempi rapidi con una chiara e netta inversione di rotta”.

Così in un comunicato congiunto Leandro Bracco e Daniele Licheri, rispettivamente consigliere regionale e segretario di Sinistra italiana Abruzzo sul tema del diritto alla salute e l’ultima iniziativa messa in campo da Cgil, Cisl e Uil insieme alle federazioni dei pensionati e del pubblico impiego. 

“Intendiamo esprimere il nostro pieno appoggio alla piattaforma sindacale sulla sanità e alla petizione popolare indirizzata alla Regione Abruzzo – proseguono Bracco e Licheri – L’abolizione dell’odioso superticket insieme ad un piano operativo per ridurre le interminabili liste d’attesa rappresentano delle priorità per i cittadini e dovrebbero essere tra le principali preoccupazioni amministrative di una giunta che si dice di centrosinistra”. 

“In Abruzzo sono in tanti dopo la recente tornata elettorale a tessere le lodi del modello Lazio e delle pratiche di governo della Giunta Zingaretti ma in pochi ricordano – precisano poi – che tra i provvedimenti più popolari vi è stata proprio l’abolizione del superticket a partire dal gennaio del 2017 e anche il Lazio viene da una lunga stagione di commissariamento”.

“Con le nostre sezioni territoriali – concludono i rappresentanti di Sinistra italiana – appoggeremo la campagna di firme dei sindacati e ci impegniamo in consiglio regionale per portare avanti le loro istanze”.