L’AQUILA – Dopo una giornata in attesa di indicazioni, a seguito dell’allarme incendio scattato questa mattina poco prima delle 8, fuori dalla scuola, o in ripari di fortuna nei bar o sotto il vicino porticato, è stato deciso dopo mezzogiorno che gli studenti del liceo classico Convitto “Domenico Cotugno” dell’Aquila, non rientreranno in classe.

Le verifiche di vigili del fuoco e tecnici della Provincia sono ancora in corso e la preside del liceo aquilano, Serenella Ottaviano, ha mandato tutti a casa dopo ore di attesa, informando le famiglie. Gli alunni, del resto, non erano mai entrati visto che la campanella suona alle 8,10.

In via precauzionale – fa sapere la Provincia dell’Aquila -, “la scuola non potrà essere utilizzata fino al completamento degli accertamenti e alla formale conferma delle condizioni di sicurezza. La riapertura dell’edificio è comunque stimata nelle prossime 24-48 ore, salvo diverse indicazioni che dovessero emergere dalle verifiche in corso”.

L’allarme è scattato, quando alcuni addetti  della scuola hanno percepito “odore di plastica bruciata” e sono partiti i protocolli previsti in questi casi. I primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco e poi la polizia locale che ha disciplinato la circolazione davanti all’istituto. Intanto centinaia di studenti sono restati in zona, sotto la pioggia ma poi si sonio messi al riparo anche nel vicini bar e sotto il vicino porticato, in attesa di sviluppi che sono arrivati in tarda mattinata.

Sono tuttora in corso gli accertamenti tecnici per capire la causa che ha originato l’attivazione del sistema antincendio visto che ci sono alcuni aspetti tecnici non molto chiari.

“Non c’è stato alcun incendio e sono in corso solo verifiche tecniche”, ha fatto sapere  la preside.

Sono stati subito informati i vertici politici e amministativi della Provincia, titolare dell’immobile di via Leonardo da Vinci, dai quali si apprende che i vigili del fuoco ritengono opportuno verificare con la massima cura il funzionamento di tutto l’impianto di riscaldamento della vasta struttura che potrebbero anche protrarsi in serata al punto da mettere in dubbio l’apertura della scuola nella giornata di domani. Per cui si attendono sviluppi in tal senso con i chiarimenti del caso.

In una nota, la provincia dell’Aquila fa sapere: “Il sistema, come assicurato dai tecnici, ha funzionato correttamente, consentendo l’immediata attivazione delle procedure di sicurezza e l’intervento tempestivo dei soccorsi. Dai controlli eseguiti non è emerso alcun principio di incendio. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare le cause che hanno determinato l’attivazione dell’allarme, anche con il supporto della ditta incaricata della manutenzione dell’impianto antincendio e di quella che si occupa dell’impianto elettrico. Al momento, non è stata riscontrata dunque alcuna criticità strutturale o impiantistica evidente”.

Le operazioni sono seguite sin dalle prime ore della mattinata dalla dirigente del settore Edilizia scolastica della Provincia, l’ingegner Alessia Fagnani, in costante contatto con i tecnici dell’istituto e con i Vigili del Fuoco.

“L’episodio conferma l’efficacia dei sistemi di sicurezza presenti nell’edificio – sottolinea il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso –  L’allarme ha funzionato correttamente e ha consentito un intervento immediato. La Provincia sta operando senza sosta per completare tutte le verifiche necessarie e garantire il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza prima della ripresa delle attività scolastiche”.