CEPAGATTI – “È davvero incredibile il silenzio assordante del Governo Draghi e in particolare del Ministro allo sviluppo economico Giorgetti della Lega, sulla chiusura dello stabilimento di Cepagatti(PE) da parte della Riello”.

Lo scrivono in una nota Maurizio Acerbo e Corrado Di Sante, rispettivamente segretario nazionale e segretario provinciale Prc Se.

“Dopo una settimana dal tavolo regionale e dagli impegni presi dal presidente della Regione Marsilio, dopo un mese di presidio permanente da parte dei lavoratori davanti ai cancelli della fabbrica, azienda, parti sociali e istituzioni non sono state ancora convocati per un tavolo al Mise”, dicono.

“È un altro sintomo grave del peso irrisorio dei politicanti regionali di centrodestra e dei parlamentari abruzzesi, dal PD alla Lega, sui tavoli che contano, quando sono in ballo le vite e il futuro di lavoratori e famiglie”.

“Si dicono sovranisti ma lasciano scappare le multinazionali. Lega e Governo sono complici dei ladri di lavoro. È vergognoso che siano proprio la Lega e il ministro Giorgetti a bloccare la blanda proposta di legge contro le delocalizzazioni”.

“Rifondazione Comunista è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della Riello, che domani giovedì 23 settembre alle ore 17 si ritroveranno in Piazza della Rinascita a Pescara. Invitiamo tutte e tutti a sostenere la giusta lotta di quanti stanno perdendo il posto di lavoro, partecipando a cominciare da domani a tutte le iniziative previste, affinchè gli impegni presi dalle istituzioni si traducono al più presto in fatti concreti”, aggiungono gli esponenti di Rifondazione comunista.

“Ribadiamo piena solidarietà ai licenziati e alle loro famiglie”, concludono.