L’AQUILA – Tutto pronto per l’uscita di “Sportivamente D’Annunzio. Il Vate tra sport, giornalismo e letteratura” (Edizioni Croce), libro d’esordio del giovane giornalista e conduttore televisivo aquilano Giammarco Menga, classe 1990. 

La prefazione è firmata dallo scrittore e intellettuale Giordano Bruno Guerri, presidente di Il Vittoriale degli Italiani, la postfazione da Italo Cucci, già direttore del Corriere dello Sport. 

Il volume sarà disponibile su ordinazione da lunedì 29 febbraio in tutte le librerie d’Italia, ma sarà anche acquistabile online.

A Roma, sempre da lunedì, sarà esposto tra le novità in molti punti vendita, tra cui La Feltrinelli.

Menga questa mattina ha presentato la sua prima fatica letteraria su M2o all’interno del programma Bomdia condotto da Sabrina Ganzer e Stefano Meloccaro.

Sabato 5 marzo, invece, la presentazione ufficiale in pubblico verrà ospitata a Gardone Riviera, al Vittoriale degli Italiani, in un’agenda già fittissima di appuntamenti in giro per l’Italia con tappa ovviamente obbligata a Pescara, città che diede i natali al Vate. 

L’indagine condotta all’interno di questo saggio, secondo lo stesso autore, verte sull’intreccio tra letteratura e giornalismo in Gabriele D’Annunzio attraverso il confronto e l’analisi di alcune delle sue principali opere letterarie con gli articoli scritti in qualità di giornalista sui maggiori quotidiani italiani del suo tempo. 

L’attenzione si incentra in particolare sugli articoli sportivi dello scrittore abruzzese, una novità nel panorama editoriale di fine ’800 tanto da poter considerare il Vate un pioniere del futuro giornalismo sportivo. 

Oltre che a raccontare di sport, D’Annunzio ne è stato anche cultore in prima persona. 

“Nel corso della sua inimitabile vita – spiega Menga – ha praticato numerose discipline, cavalcando l’onda del progresso, passando dalla bicicletta all’automobile, dal cavallo agli aeroplani. Senza tralasciare gli sport individuali per eccellenza, come la scherma e la box. La sua attitudine al movimento è testimoniata anche dagli appunti di ginnastica da camera e dalle pagelle degli anni liceali al Convitto ‘Cicognini’ di Prato, riportati nell’opera”. 

Tra le invenzioni in ambito sportivo, Menga si sofferma in particolare sullo scudetto tricolore, il famoso triangolino bianco, rosso e verde, oggi cucito su tutte le maglie delle rappresentative sportive nazionali italiane, “ideato proprio dal Vate durante la reggenza fiumana, subito dopo la fine della Prima guerra mondiale”. 

In coda al testo una galleria fotografica mostra del materiale inedito del Vate.

BIOGRAFIA

Giammarco Menga nasce a Sulmona nel 1990, laureato in Lettere alla Sapienza, Università di Roma, vive e lavora all’Aquila. 

Dall’età di 18 anni collabora con il quotidiano regionale Il Centro del Gruppo Espresso, scrivendo di sport e in particolare di calcio professionistico. 

Nel 2012 vince la selezione per far parte del cast della trasmissione Tv Talk stagione 2012-2013, in onda sulle reti Rai.

Nel marzo 2013 viene premiato alla seconda edizione del Concorso Giornalistico “Angelo Maria Palmieri” a Roma, nella sede del quotidiano Il Tempo, con il documentario “Il coraggio della Verità – Maria Grazia Cutuli”. 

Nel 2014-2015 fornisce servizi e interviste per la tv nazionale Sportitalia e articoli per il Corriere dello Sport. 

È iscritto da gennaio 2013 all’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo nell’elenco pubblicisti e attualmente è praticante nell’emittente televisiva regionale TvSei. 

Da aprile 2015 è editore e direttore responsabile della testata web tuttolaquila.it.