L’AQUILA – “Lo dico al Tg” è il libro del giornalista abruzzese di Rai Tre Umberto Braccili che sarà presentato all’Aquila, il prossimo 20 dicembre, alla Casa del volontariato, in via Saragat a Pile.
“Ma perché quel viadotto ormai vecchio e mai utilizzato è stato fatto brillare nella parte centrale?”… “Perché un ospedale è stato costruito, mai finito nei lavori e oggi, il Comune ci paga anche l’Imu?”… “Mi aiutate a recuperare il rimborso che mi spettava per un corso di formazione professionale e non mi è stato mai corrisposto?”… “Sono un professore disabile, mi reco a lavoro nelle Marche in treno, mia sorella mi solleva come un sacco e mi ‘deposita’ in un vagone dove non c’è una poltroncina adeguata al mio handicap e nemmeno un bagno attrezzato… Trenitalia dice che è sensibile ai disabili ma attrezza solo 15 % dei convogli, perché?”
Qualche storia da un libro che è da una sola parte, quella dei cittadini.
“Lo dico al Tg” nasce dalla trasmissione che ormai va avanti da sei anni sulla TgR della Rai Abruzzo che ha raccolto i disagi del vivere di oggi in Abruzzo.
Il libro si pone anche un interrogativo. Se un viadotto è stato prima costruito e poi fatto brillare perché hanno sbagliato qualcosa, chi ha pagato? Il lavoro dimostra che per il 99% dei casi nessuno ha pagato. Lo sperpero di ieri… le tasse aumentate di oggi. Il disagio, la povertà, la mala burocrazia dei semplici cittadini sono gli errori di ieri e le tasse di oggi!
Braccili in “Lo dico al Tg” ha raccolto le segnalazioni, gli sfoghi dei cittadini, fatte attraverso i messaggi lasciati a una segreteria telefonica, una e-mail o con una lettera su carta scritta con la ‘vecchia’ e ormai ‘pensionata’ “Olivetti 22”.
Un libro di denuncia, attraverso un racconto per dar voce alla gente comune, che altrimenti non l’avrebbe: 150 storie, tra le tante trattate dal 2007 a oggi in TV, tutte attuali. Ogni capitolo è composto da una segnalazione, dal servizio che ne è seguito e da un aggiornamento al 2013.
Per il libro, essendo nato dal lavoro quotidiano nella rubrica ancora in onda alle 7.30 e alle 14 di ogni martedì sul TgR Abruzzo, l’autore non prenderà nessun compenso: “Ho avuto lo stipendio, per questo – afferma – E’ stato già pagato dalla Rai e dalla possibilità di raccontare quello che succede ormai da tempo”.
Le spettanze totali dell’autore e una parte del ricavo dell’editore, Ricerche&Redazioni di Teramo, andranno a sostegno delle attività della piccola Associazione “Abilbyte” Onlus di Pineto che si occupa di assistenza, ricerca e formazione nel campo dell’utilizzo di ausili informatici a favore della disabilità motoria grave, primo beneficiario del progetto, e alle associazioni di volontariato che vorranno presentare il libro.
Prossime tappe di presentazioni: Teramo il 19 dicembre 2013, presso Sala “San Carlo” del Museo Arecheologico, Via Delfico, ore 17
e Montorio Al Vomano, il 27 dicembre, e ad Atri il 4 gennaio 2014.



