L’AQUILA – “Approvato in Finanziaria l’emendamento che riconosce la condizione di “lavori usuranti” alle turnazioni notturne svolte alla LFoundry”.

Lo annuncia in una nota il vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli. 

Si tratta – dichiara – di un ottimo risultato di cui voglio ringraziare in primis l’onorevole Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati che ha capito e sostenuto il valore di questa richiesta.

“L’organizzazione del ciclo produttivo svolto nello stabilimento di Avezzano (L’Aquila), frutto degli accordi tra Azienda e Rsu sottoscritti nel 1999 e nel 2004, si svolge su turni di 12 ore e si articola sullo schema di 2 giorni + 2 notti. Questo comporta una maggiore incidenza delle ore notturne lavorate rispetto a turni di 8 ore”, prosegue Lolli. 

“E tuttavia la disciplina sui ‘lavori usuranti’ prevista dal Decreto Legislativo 67 del 2011 ignorava finora situazioni particolari come quella prevista in LFoundry. Oggi, grazie all’impegno di tutti questa ‘ingiustizia’ viene sanata. Il risultato ottenuto si traduce nel fatto che nei prossimi anni decine di lavoratori potranno andare in pensione con un legittimo anticipo rispetto a quanto finora previsto, permettendo all’azienda un ricambio in grado di offrire nuove opportunità occupazionali particolarmente utili in questa fase dell’economia abruzzese”, afferma ancora il vice presidente. 

“Tutto ciò dimostra che quando si lavora insieme tra istituzioni, lavoratori, sindacati e aziende, è possibile ottenere risultati che possono sembrare difficilissimi da raggiungere”, conclude.