L’AQUILA – “Qualunque sia la soluzione a questa vicenda, dovrà garantire L’Aquila e le aree interne”.
Lo afferma Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale del Partito democratico aquilano, sulla possibilità che il sottosegretario di Stato con delega all’Economia, Giovanni Legnini, possa finire alla vice presidenza del Consiglio superiore della magistratura, su indicazione del Pd.
Se così fosse, Legnini, avvocato, dovrebbe lasciare per incompatibilità tanto il ruolo nell’esecutivo quanto la poltrona a Montecitorio, liberando il posto al primo dei non eletti, l’aquilano Giovanni Lolli.
“L’importante, in questo momento, è tenere in considerazione le esigenze dell’Aquila terremotata e del territorio che hanno un enorme bisogno di tutela – afferma Pietrucci – in questo senso, noi del Partito democratico stiamo ragionando su quale sia la strada migliore, ovviamente considerando la volontà di Lolli”.
Diversi sono le opzioni e gli scenari in questa storia, a cominciare da quella che vedrebbe Stefania Pezzopane, senatrice aquilana targata Pd, al posto di Legnini nel ruolo di sottosegretario oer cui c’è anche Lolli, ma pure quella che riguarda proprio Pietrucci, uno dei nomi più caldi per l’ingresso in Giunta.
“Per Legnini sarebbe un incarico prestigioso, che merita in tutto e per tutto per ciò che ha sempre dimostrato in politica – il pensiero del consigliere regionale aquilano – ma apre un vuoto governativo per L’Aquila e per l’Abruzzo che deve essere colmato con l’incarico di sottosegretario a Stefania o a Lolli. Per la Regione Abruzzo, stiamo ragionando con il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, oltre a Pezzopane e a Lolli, qualora Lolli lasciasse, sulla rappresentanza in Giunta per questo territorio. Come abbiamo sempre fatto, metteremo da parte le ambizioni personali, valutando ‘di squadra’ sulla soluzione migliore”. (r.s.)





